Indignados e black block: come volevasi dimostrare. "No" della questura alla Fiom-Cgil per la manifestazione a Roma

Come volevasi dimostrare. La questura di Roma ha negato ai metalmeccanici della Cgil le piazze chieste dalla Fiom per la manifestazione in occasione dello sciopero dei lavoratori della Fiat e delle aziende della cantieristica in programma venerdì 21 ottobre.

Evidentemente si scambia chi provoca caos e colpisce le forze dell’ordine con chi lotta pacificamente per il proprio posto di lavoro e per la democrazia. I lavoratori in piazza sono sempre stati in Italia la migliore risposta ai provocatori e ai violenti.

Protesta il leader della Fiom Maurizio Landini: “Alla questura sono state chieste tre piazze dove poter concludere il corteo delle tute blu: piazza Navona, piazza Santi Apostoli e piazza Farnese. In tutti e tre i casi non è arrivata l'autorizzazione”.

"Ribadiamo - ha affermato il capo delle tute blu della Cgil - che è necessario poter fare il corteo, a maggior ragione dopo quello che è avvenuto sabato. Noi ci impegniamo a garantire la sicurezza, come abbiamo sempre fatto". Landini ha aggiunto che alle manifestazioni della Cgil si va sempre "senza casco e senza il volto coperto e a mani libere”.

Sulle violenze dell’altro ieri a Roma Landini ha parlato di "fatto gravissimo e inaccettabile. Ma non può succedere - ha concluso - che questo metta in discussione il diritto democratico di manifestare”.

  • shares
  • Mail
4 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO