Berlusconi, il "comunicatore" che insegna ai suoi deputati come "fregare" gli avversari in tv

Il premier Silvio Berlusconi, padre/padrone del Pdl, può certo permettersi anche di fare il “maestro” e impartire lezioni da consulente ai suoi deputati.

Così oggi al gruppo parlamentare Pdl alla Camera, dopo aver ripetuto la solita filastrocca sugli attacchi subiti dai soliti noti, dopo aver annunciato che cambierà nome al Pdl (“Non comunica niente, non emoziona, non commuove"), dopo aver elogiato Beppe Grillo (“che toglie voti al PD”), si è prodotto in una lezione sulla comunicazione politica, consigliando ai suoi alcune regole per chi va ospite nei talk show.

In particolare, il premier ha esortato ad evitare di dare del tu all'avversario in video, “perchè la troppa confidenza potrebbe dar luogo all'effetto teatrino”. Ha poi invitato i suoi ad usare il linguaggio del corpo per contraddire l'avversario, per esempio scuotendo la testa. Il presidente del Consiglio ha anche elogiato la partecipazione di una sua parlamentare all'Ultima parola di Gianluigi Paragone: "E' stata bravissima, ma non scuoteva abbastanza la testa e quando parlava l'opposizione prestava troppa attenzione".

Infine, un pizzico di autocritica finale: "Anche io so di aver mancato nella comunicazione negli ultimi tempi, ma è difficile parlare andando in certe trasmissioni che voi sapete".

Ecco, così il capo del governo e i deputati del Pdl sono impegnati sulle … riforme.

  • shares
  • Mail
10 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO