Santa Rita e Marco Pittoni. Le due facce di un paese disperato

Pagani, piccolo centro della provincia salernitana, ore 9.30 del mattino. Nell'ufficio postale di via Padovano fa irruzione una banda di malviventi. Il sottotenente dell'Arma dei Carabinieri Marco Pittoni, che si trova casualmente all'interno in compagnia di un collega, intima ai rapinatori di arrendersi, ma questi aprono il fuoco. Pittoni, che non ha estratto l'arma d'ordinanza per non mettere in pericolo l'incolumità dei presenti, viene ferito a morte, e a nulla vale la disperata corsa in ospedale per salvarlo. I banditi fuggono con un magro bottino, e pur essendo colpevoli di omicidio si guardano bene dal consegnarsi fino a ieri; quando, guarda caso, si costituisce solo uno degli assassini, proprio quello che abbisognava disperatamente di cure in seguito alle ferite ricevute.

Clinica privata Santa Rita, Milano. Una banda di cosiddetti medici organizza un'associazione a delinquere che prevede di convincere il maggior numero possibile di pazienti a operarsi, sfruttando la fiducia che hanno carpito a persone malate e speranzose di guarire. Le operazioni, spesso dolorose e inutili, a volte addirittura mortali (i casi di decessi sospetti sono addirittura 25) servono a guadagnare il rimborso dalla Regione, denaro che finisce nelle tasche degli stessi operatori sanitari. Stipendi da 2.000 euro (comunque non da morti di fame) si gonfiano così fino a 25-30.000 al mese, permettendo ai dottori in questione di fare la bella vita sulla pelle dei loro poveri pazienti, la cui vita nel migliore dei casi è rovinata da un'asportazione ingiustificata di un polmone, o dall'amputazione della gamba.

Non amo le forzature sociologiche, e tantomeno l'intervista allo psicologo di turno che con linguaggio compiaciuto e autopubblicitario pontifica sul crollo dei valori etici della nostra società. Questo lasciamolo fare alla radiotelevisione italiana e ai suoi oliati meccanismi di spettacolo. Invece mi permetto di rilevare quanto l'eroismo quotidiano di una persona come Marco Pittoni si sia manifestato senza secondi fini e senza retorica. Marco cercava solo di fare il suo dovere e ha pensato prima a chi lo circondava e poi a se stesso, pagando con la vita.

Ecco che cosa rappresentano, che cosa sono veramente i Carabinieri nel nostro paese. Proprio in contrapposizione a Santa Rita, dove va in scena la nostra vergogna, rappresentata da un pugno di assassini della peggior specie per i quali non esisterà mai pena abbastanza severa.

Ma noi vogliamo ancora disperatamente credere che l'Italia sia quella di Marco Pittoni.

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