Oggi Berlusconi va a Bruxelles, ecco le proposte del governo


È il giorno decisivo per il nostro Paese: oggi in Europa si scopriranno le carte, e vedremo se l'Italia ha in mano un buon punto o se, come al solito, ha bluffato. Secondo questo articolo del Corsera, Berlusconi presenterà molte proposte. Ecco le principali: pareggio di bilancio nel 2013, aumento dell'età pensionabile a 67 anni nel 2026 (la Gelmini ieri sera a Ballarò ha detto che l'età pensionabile aumenterà per tutti gradualmente tra il 2012 e il 2025) e un decreto sviluppo che dovrebbe contenere di tutto e di più:

- Riduzione del numero dei dipendenti pubblici
- Revisione delle norme sui licenziamenti per motivi economici ("con l'obiettivo di stabilire in questi casi un indennizzo del lavoratore, senza diritto al reintegro")
- Liberalizzazioni
- Abolizione delle tariffe minime per i professionisti
- Rilancio delle infrastrutture
- Semplificazione normativa
- Contratti agevolati di inserimento (soprattutto per le donne)
- Norme contro l'abuso dei contratti atipici e per favorire la stabilizzazione dei lavoratori
- Credito d'imposta sulle assunzioni per il Sud e altre aree sottosviluppate

Seguiteci dopo il salto, non abbiamo finito, c'è anche un accordo segreto con la Lega...

A parte il fatto che approvare questo decretone non sarà per niente facile, c'è anche il problema che, come ricordato da un articolo di Repubblica, Berlusconi fa solo promesse, non indica date precise entro cui far approvare i provvedimenti. C'è, peraltro, il rischio che i 54 miliardi della manovra vengano utilizzati per salvare le nostre obbligazioni, con lo spread che rimane su livelli preoccupanti.Oltre a dover fare i conti con una Lega sempre più insofferente (secondo il Guardian, "la coalizione di Berlusconi è vicina al punto di rottura"). Come ben spiegato anche da un articolo del Wall Street Journal, la crisi di governo verrebbe dichiarata proprio mentre l'esecutivo sta cercando di far vedere all'Europa che sta lavorando per rimettere in piedi la nostra economia.

Repubblica lancia anche una notizia clamorosa: Berlusconi e Bossi si sarebbero accordati in segreto per andare alle urne nel 2012. Il Senatur offre al governo il proprio placet sulla riforma delle pensioni, in cambio Berlusconi si dimetterà tra Dicembre e Gennaio e si andrà a votare con il Porcellum senza aspettare il 2013 (Berlusconi aveva detto che il sistema elettorale andava cambiato, ma tanto una bugia in più che differenza fa ormai?). Il patto non tiene conto di Napolitano (che potrebbe tentare la via del governo tecnico o di un altro governo "di larghe intese") e di eventuali accordi in Parlamento per formare una maggioranza alternativa, ma cos'altro possiamo aspettarci da B. e B.?

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail
13 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO