L'addio dei ministri del governo Berlusconi: tempo di trasloco

trasloco ministri governo berlusconiDomani in serata si sapranno i nomi dei ministri del governo Monti, entro venerdì dovrebbe arrivare la fiducia. Ma intanto per i vecchi ministri, è tempo di traslocare: devono fisicamente andarsene dagli uffici in cui erano entrati dal 2008 in poi. È solo una nota di colore, certo, ma è una nota simbolica importante quella del trasloco, dell'addio, della fine di qualcosa per l'inizio di qualcun altro. Il più sfortunato è di sicuro Giancarlo Galan: tecnicamente senza incarichi, visto che non è né deputato né senatore. Cosa farà adesso? Ha provato a spiegarlo a Mattia Feltri su La Stampa:

Ministro Galan, lei non è nemmeno parlamentare. Come si sta da disoccupati?
«Non me lo dica... Stamattina ho chiesto a mia moglie un soldo. Le ho detto, amore, è per il caffè, i giornali...».
Gliel’ha dato?
«Sì. Però mi ha detto che devo mettermi a fare qualcosa».

Difficile pensare che uno come Galan "resti a spasso" a lungo. Il ministro degli Esteri Franco Frattini invece ha già preparato scatole e scatoloni, e si prepara ad organizzare un mercatino benefico di memorabilia della Farnesina. Torna in mente un altro trasloco degli ultimi mesi, quello bagnato dalle lacrime di Letizia Moratti, perdente sindaco di Milano al momento dell'addio a Palazzo Marino. Ma gli altri che faranno? Giuliano Rotondi dice a Monica Guerzoni del Corriere che tornerà a ricevere al Caffè Cova a Milano, e che stare senza ufficio non lo preoccupa. Lui ha fatto anche il pony express. Ma la gara, adesso, è per avere un posto vicino al capo in via dell'Umiltà: sembra il primo giorno di scuola, o il momento in cui si cambia ufficio, in cui tutti cercano di prendersi una pole position, vicino al capo o alla maestra. E anche nella sede romana del PdL sta accadendo esattamente la stessa cosa. Qui nella rassegna della Camera il pezzo integrale della Guerzoni in pdf.

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail
32 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO