Occupy Wall Street #N17 - Le manifestazioni del 17 novembre in tutto il mondo

Occupy Wall Street

17 novembre 2011 o, se preferite per seguirlo su Twitter, #N17. E' il giorno delle grandi mobilitazioni mondiali che partono da New York che, con il suo Occupy Wall Street è il cuore del movimento del 99%.

La giornata si affaccia sui giornali nostrani dopo che arrivano gli "scontri", come al solito, ma parte da molto lontano. Da New York, appunto.

Infatti, oggi, 17 novembre 2011, a due mesi di distanza dalla prima assemblea/manifestazione che poi ha condotto all'occupazione di Zuccotti Park e alla creazione di quella Liberty Square che è stata sgomberata, non senza polemiche, per volontà del sindaco di New Yotk, il movimento 99% ha lanciato nuovamente il suo appello per manifestare. Da Wall Street alla metropolitana, oggi per new York sarà una giornata "calda".

Ma il movimento, che in Italia rischia già di venire criminalizzato in seguito agli scontri che si stanno verificando proprio in queste ore a Palermo, a Milano, a Torino, si ispira ai principi della non violenza. Nel manifesto della giornata di oggi si fa appello alla solidarietà non violenta.

La mobilitazione è prevista, oltreché negli U.S.A. e in Italia, anche in Spagna, Germania, Belgio, Egitto, Indonesia, Polonia, Nigeria e Bulgaria (salvo altre adesioni spontanee che la rete di Occupy Wall Street non è in grado di controllare o di comunicare). A Roma, la manifestazione tenterà di raggiungere il Senato, dove oggi si presenta il Governo Monti. Ma cosa vogliono, ancora, questi movimentisti? Non sono contenti di niente?

No. E se le idee e le proposte concrete e alternative faticano ad arrivare - è difficile cogliere il fermento che c'è oltreoceano - e sembra che si tratti della solita protesta senza un'alternativa concreta in mente, Zuccotti Park, in verità, è stato ed è ancora un laboratorio che esiste da soli due mesi e che prova a riscrivere la storia della politica internazionale con metodi che derivano da una interessante contaminazione di vecchio e nuovo. Si fa rete, si usa la piazza ma soprattuto si fanno circolare idee.

La principale idea è che, scrivono sul loro sito,

L'occupazione che è iniziata il 17 settembre a Zuccotti Park ha provato che c'è ancora una possibilità, come esseri umani, di unire e riformare il sistema corrotto, per ripulire il nostro Governo e restaurare la nostra dignità. Non possiamo permetterci di fermarci finché non si realizzerà quel che sognamo; non ci fermeremo finché non sarà fatta giustizia, finché la democrazia non riemergerà dal velo dei discorsi politici, finché il 99% avrà nuovamente sovranità sul proprio futuro, finché l'ombra di Wall Street sarà privata del suo lato oscuro e del suo potere. Non ci fermeremo finché i banchieri e i governi non renderanno conto dei loro crimini e finché non rispetteranno i diritti umani che stanno calpestando

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO