Piazzapulita, puntata 17 giugno 2013, diretta

La diretta della 23esima puntata di Piazzapulita.

00.24 Finisce la puntata e la stagione di Piazzapulita.
00.22 Si chiude con i ragazzi di #occupygezi.

00.21 Secondo Landini per farcela bisogna cambiare quasi tutto.
00.20 Per Guidi uscire dalla crisi sarà molto dura; l'imprenditore comunque si dice ottimista.

Piazzapulita, puntata 17 giugno 2013

Piazzapulita, puntata 17 giugno 2013
Piazzapulita, puntata 17 giugno 2013
Piazzapulita, puntata 17 giugno 2013

00.13 Pubblicità.
00.07 Un servizio sui lavorati immigrati a Brescia. Che ora vogliono lasciare l'Italia perché disoccupati.

00.06 Landini cita Fiat e Ilva per denunciare il fatto che alcune imprese si registrino in alcune sedi per pagare meno tasse ma poi investono e producono altrove.
00.04 Landini non fatica ad ammettere che esistono in Italia imprese che reinvestono.
23.59 Guidi elenca i vari tipi di evasione fiscale. Poi assicura di non aver mai evaso il fisco, sebbene 45 anni fa dare una parte in nero ad operai per gli straordinari era normale. Landini invece nota che manca il principio di progressività del fisco.
23.55 Guidi sul fisco croato:

È severo come quello italiano, ma la tassazione sul reddito di impresa è al 15%.

23.53 Nuovo intervento satirico di Paiella, che imita Letta.
23.47 Pubblicità.
23.46 8 milioni di italiani evadono le tasse. Soprattutto al Sud.

23.43 Per nascondere uno yacht basta aprire una società. E a farlo ci pensano gli avvocati.
23.40 Guidi introduce il tema della cantieristica italiana. In onda un servizio sugli yacht e sulle soluzione per aggirare il fisco. Per esempio nascondendolo in Croazia.

23.37 Landini sostiene che per difendere il lavoro che c'è e per crearne altro bisogna ridistribuire la ricchezza. Il sindacalista poi ribadisce che non è concepibile il fatto che le tasse vengano pagate solo dai lavoratori pubblici.
23.36 Secondo Guidi la prima cosa da fare è "ridurre la spesa corrente":

Non possiamo più permetterci decine di migliaia di dipendenti pubblici che non si sa cosa facciano.


23.34 Per Landini l'Italia deve sforare i vincoli imposti dall'Europa e rinfaccia a Berlusconi il fatto di averli votato due anni fa.
23.32 Secondo Landini bisogna fare molto di più ad esempio sul piano di rilancio delle opere (per il quale ora sono previsti 3 miliardi di euro).
23.30 Guidi è prudente nel giudicare il decreto, ma spiega che se fosse confermato sarebbe positivo.
23.28 Nuovi ospiti in studio per parlare del decreto del Fare: Guidi e Landini.


23.25 Spazio satirico affidato a Max Paiella, che ricanta Guccini.

23.25 Veltroni sul decreto del Fare: "È stato un primo intervento per facilitare la vita alle imprese e alla gente".
23.24 Buttafuoco lamenta "la manipolazione a cui ci siamo prestati noi giornalisti che ha fatto pensare che l'operazione di Rodotà al Quirinale fosse una risposta al Paese". Mentana nota che anche il Pd ha scelto il nome del Presidente della Repubblica in 400 persone.
23.20 Veltroni non auspica una scissione del M5S, anche se ritiene che non sia la risposta ai problemi del Paese.
23.20 Mentana osserva che la rassegnazione e la passività dei giovani sono le cose più preoccupanti.
23.17 Mentana nota che lo scontro interno al M5S non dovrebbe stupire visto quanto accaduto in passato nei partiti.
23.16 Buttafuoco durissimo con Crocetta: "In Sicilia c'è un'idea di rassegnazione che viene mascherata con pantomime del peggior governo. Crocetta fa rimpiangere i suoi predecessori".

23.14 Buffafuoco: "La Sicilia è la fogna del potere, perché c'è l'idea della politica funzionale a trasformare la gente in clientele".
23.11 Per Veltroni la prima questione da affrontare nel centrosinistra è la guerra alle mafie, prima ancora del lavoro. Toscani:

Siamo un Paese mafioso. La mafia è il primo problema. Me ne sono andato dalla Sicilia. Solo Sgarbi diceva che la mafia non esiste, ma andava in giro scortato.

23.08 Veltroni denuncia che anche a Roma ci sono negozi di mafia, in cui si fa solamente riciclaggio.
23.04 Si passa al caso Matteo Messina Denaro e gruppo Patti (nel cui organi di vigilanza c'era il cognato del boss mafioso Michele Alagna).
23.00 Anche Alfano ha goduto di uno sconto di oltre 3000 euro.
22.56 Un servizio sui rapporti tra mafia e politica, attraverso i villaggi Valtur. Coinvolti Cuffaro e Schifani. Anche La Loggia godeva di sconti sui villaggi vacanze.

22.49 Pubblicità.
22.47 Diego Sarno lamenta che la dirigenza del Pd non ascolta le istanze dei giovani democratici. Intanto Petrini da Montecitorio fa sapere che i grillini hanno scelto "a larga maggioranza" di rimettere alla Rete la scelta su Gambaro.
22.44 Spazio ai giovani di OccupyPd. Veltroni precisa che per vincere le elezioni il centrosinistra deve prima recuperare i voti del proprio elettorato e poi preoccuparsi di raccattare altri voti.
22.41 Per Mentana è impensabile l'accordo tra una parte del Pd e del M5S. Toscani, come Mentana, si dice ottimista sul fatto che la discussione possa condurre alla degrilizzazione del movimento e alla sua stabilità.
22.38 Secondo Mentana il M5s ha bisogno di una vera dialettica democratica. Il direttore del TgLa7 non crede alla possibilità del ribaltone rosso.
22.37 Veltroni rimprovera a Grillo il fatto di non aver scelto il confronto con i parlamentari a 5 stelle.
22.35 Pinna sostiene che se subisse critiche perché con le sue dichiarazioni alimenta il dibattito interno sarebbe pericoloso.
22.33 La senatrice svela che nel M5S c'è una netta divisione tra talebani e dissidenti. Poi spiega che però internamente non c'è una guerra, ma un libero confronto.
22.33 Pinna:

Clima da psico-polizia, sto esagerando, eh.


22.31 L'intervista alla senatrice Pinna, che difende Gambaro, che rischia l'allontanamento per aver espresso solo un'opinione.
22.29 Da Montecitorio non arrivano notizie certe sulla riunione interna al M5S.
22.23 Pubblicità.
22.22 Veltroni ritiene per nulla normale che i 101 tiratori del Pd ancora oggi non siano usciti allo scoperto.
22.20 Veltroni ricorda che il centrosinistra non è mai stato maggioranza in governo e ribadisce la necessità di una proposta riformista.
22.17 Buttafuoco considera Renzi un clone di Veltroni:

Quali elementi buoni ha portato Matteo Renzi?


22.14 Buttafuoco difende Veltroni e attacca il giovanilismo, che crea disastri. Poi spiega che l'Italia non può decidere su nulla, perché tutto può l'Europa:

Ci manca la sovranità.

22.13 Per Veltroni il demone dell'Italia è non aver mai avuto un governo con maggioranza riformista.
22.10 Toscani:

Caro Veltroni, da quanti anni fai il politico? Sei inamovibile. In Francia, che è un Paese civile, quando uno perde si toglie dallo spettacolo. Lo so che non ti sei ripresentato, ma sei lì che giudichi, come D'Alema.

Il democratico risponde rinfacciando al fotografo di non lasciare spazio ai colleghi più giovani. Poi spiega che oltre a non ricandidarsi e a dimettersi da segretario non avrebbe potuto fare, limitandosi solo a conservare la passione politica. Veltroni poi ammette di non praticare nessun mestiere.
22.09 Toscani ammette che il M5S è molto dilettantesco, ma ha dato speranza all'Italia:

Nessuno ha obbligato questi signori a diventare senatori e deputati della Repubblica.

22.06 L'intervista al dissidente del M5S Furnari, il quale lamenta che i parlamentari sono stati lasciati soli. Poi denuncia il fatto che nel gruppo parlamentare si votasse per ogni provvedimento da assumere.

22.03 Per Buttafuoco il Pdl è un partito inutile costruito tutto sulla persona di Berlusconi.
22.01 In studio si parla anche dell'ipotesi che Berlusconi venga definito ineleggibile.
21.56 Per Mentana il tema sollevato da Berlusconi (che ha detto che è inaccettabile che il governo non trovi 8 miliardi per bloccare l'aumento dell'Iva) sarebbe decisivo in campagna elettorale. Il giornalista nota che il governo non ha una linea definita su questioni come Iva e Imu.

21.52 Secondo Veltroni in Italia c'è sete di un cambiamento radicale.
21.49 Veltroni spiega che l'assenza di Berlusconi dal G8 è una fortuna per l'Italia. Poi ammette di sentire un colpo al cuore quando ascolta che il Cavaliere è alleato del Pd.
21.46 Collegamento in diretta da Montecitorio dove è in corso la riunione dei parlamentari del M5S sul caso Gambaro. La senatrice ha lasciato l'incontro circa un'ora fa dopo aver letto una missiva nella quale non chiede scusa e ribadisce di non volersi dimettere.
21.40 Pubblicità.
21.37 Toscani si dice affascinato dalla rivolta dei giovani turchi:

Io sono stato molte volte in Turchia e questi giovani hanno ragione. Questa non è improvvisazione. Noi siamo un popolo vecchio, da tempo non facciamo questo. Credo che non si possa paragonare a quanto accaduto nel G8 di Genova. Fossi un giovane italiano invece di lamentarmi andrei in piazza.


21.36 Secondo Buttafuoco Erdogan paga il fatto di essersi prestato per fare il lavoro sporco in Siria.
21.34 Per Mentana e Veltroni le immagini dalla Turchia ricordano quelle del G8 di Genova.
21.32 Veltroni denuncia atti violenti di repressione da parte di Erdogan, precedenti anche a quelli usati recentemente contro i manifestanti. Secondo il democratico la rivolta in Turchia è di natura politica:

È una richiesta di recuperare partecipazione democratica.



21.30

Si torna in studio. Formigli presenta gli ospiti in studio.
21.26 Quindi le immagini dello sgombero di Piazza Taksim da parte della Polizia.

21.20 Nel servizio vengono raccolte le voci amiche e nemiche nei confronti di Erdogan.

21.16 Formigli introduce l'ultima puntata stagionale parlando di piazze e della richiesta di cambiamento. Quindi va in onda il reportage da Istanbul sulle violenze di Gezi Park.

Si intitola Non cambi mai la 23esima puntata stagionale di Piazzapulita, il talk show di La7. Nello studio di Corrado Formigli si parlerà del tentativo di Letta di dare una scossa con quello che sarebbe dovuto essere il governo del cambiamento. Attenzione sarà riposta anche sul M5S e sul famoso apriscatole promesso da Beppe Grillo.

L'appuntamento di stasera, seguito in liveblogging da PolisBlog a partire dalle 21.10, sarà aperto da un reportage esclusivo da Istanbul sulle violenze di Gezi Park e la rivolta dei giovani turchi. Il talk invece vedrà protagonisti in studio Walter Veltroni, i giornalisti Enrico Mentana, direttore del TgLa7, e Pietrangelo Buttafuoco de Il Foglio, Guidalberto Guidi Presidente di Ducati Energia, Maurizio Landini, segretario generale della Fiomc e il fotografo Oliviero Toscani. Prevista anche la partecipazione del comico Max Paiella.


Piazzapulita, puntata 17 giugno 2013

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