Chi è Giulio Terzi di Sant'Agata

giulio terzisant'agata

Giulio Terzi di Sant'Agata è il Ministro degli Affari Esteri del governo di Mario Monti. Diplomatico di lungo corso, è stato Ambasciatore italiano negli Stati Uniti dall'8 ottobre 2009 al 16 novembre 2011. È stato anche il primo ministro del governo Monti a sbarcare su Twitter, lo trovate qui se volete seguirlo. Di lungo corso significa che è entrato in servizio nel 1975, all'Ambasciata italiana a Parigi, di lì in poi è stato un crescendo. Nato a Bergamo il 9 giugno 1946, Terzi è ha giurato il giorno successivo ai colleghi, si trovava ancora a Washington D.C. il giorno in cui ha giurato il resto del governo.

Tecnico sì, Sant'Agata, ma anche "politico". Vicino a Gianfranco Fini, fin dal viaggio in Israele dell'attuale Presidente della Camera nel 2003. Lo ricorda il Foglio, per esempio, che cita alcuni altri ambasciatori sacrificati alle logiche che hanno portato Sant'Agata alla Farnesina

Il Quirinale ha ricevuto tre nomi di diplomatici per la guida della Farnesina: Giancarlo Aragona, già ambasciatore a Mosca e Londra, Gianni Castellaneta, ex ambasciatore a Washington e rappresentante del governo nel cda di Finmeccanica, e last but not least il segretario generale della Farnesina, Giampiero Massolo (...) La dinamica che ha fatto saltare la terna la spiega al Foglio una fonte del ministero: “Il Pd non voleva assolutamente Letta, quindi ha scaricato Amato e ha lasciato al Pdl la nomina agli Esteri. Ma il Pdl era disposto a cedere la Farnesina trattando con il Terzo polo in cambio di una nomina gradita al ministero della Giustizia, che è la priorità assoluta di Berlusconi (...)" Un’altra fonte spiega lo stesso concetto con una formula più diretta: “Massolo sarebbe stato impossibile da manovrare politicamente” e, allargando l’inquadratura, “tutta l’operazione, dall’esclusione di Amato alla nomina di Terzi fa parte del più generale tentativo centrista di escludere la componente socialista”.

Insomma, un candidato gradito al centrodestra di area FLI. In una settimana densa di avvenimenti esteri di peso - pensate a quanto sta accadendo in Egitto, per esempio - Sant'Agata ha parlato parecchio e dichiarato altrettanto, come è normale che sia.

Dal punto di vista della comunicazione è interessante notare come l'abbia fatto anche su Twitter, dove dialoga e cerca di portare avanti una conversazione non a senso unico - e non è poco, chiunque ci sia dietro a quell'account, per un dicastero sensibile come quello degli Esteri - conversando con i follower. Oppure raccontando la sua giornata, come ha "twittato" pochi minuti fa:

Parlato con Fayyad: forte vicinanza ai palestinesi e volontà di cooperare. Nostra idea chiara: si arriva alla #pace solo col negoziato

Prossimi impegni? Venerdì sarà in Turchia a inaugurare una mostra che nel caso passiate dalle parti del Bosforo vi consiglio di visitare "“Venezia e Istanbul: un fantastico tessuto di relazioni. Otto secoli di reciproci influssi nella tessitura”. Sarà interessante, secondo il blog Istanbul Avrupa, sentire che cosa dirà all'inaugurazione insieme al Ministro degli Affari Esteri della Repubblica di Turchia, Ahmet Davutoğlu.

mi incuriosisce molto cosà dirà il neo-ministro italiano Giulio Terzi di Sant’Agata: l’anno scorso, a Roma, Frattini fece un gran parlare di partnership italo-turca nel Mediterraneo, ma poi al dunque – Egitto, Libia, Siria – questa partnership non si è mai vista. Ne parlerò diffusamente, sul blog e altrove.
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