Chi è Anna Maria Cancellieri

annamaria cancellieri

Anna Maria Cancellieri è il ministro dell'Interno del governo di Mario Monti. Nata a Roma il 17 febbraio 1943, vanta una carriera negli apparati di Stato lunga e densa di successi. Ha fatto il suo ingresso in via Arenula nel 1972, quasi quarant'anni fa: da quell'anno ha svolto un cursus honorum impeccabile costruendo una carriera che l'ha portata nel 1993 alla nomina a prefetto. Andando più indietro nel tempo? Si scopre il collegamento con la Libia - il padre fu rimpatriato nel luglio 1970, lo ricorda lei stessa sulle pagine di Airl -

Così lei ricorda l'incontro all'aeroporto di Fiumicino con suo padre nel settembre del '70: “un uomo distrutto, improvvisamente invecchiato, quasi malato di dolore e incredulità per aver perso ogni suo avere”. In quel periodo Annamaria, dopo la laurea alla Sapienza di Roma col massimo dei voti, aveva già dato avvio alla sua attività lavorativa (...) Per Anna Maria che, insieme a fratelli e sorelle ha sempre frequentato le scuole a Roma, il ricordo di Tripoli è ancor più bello perché legato alle lunghe estati di vacanza, alle estenuanti nuotate in quel mare bellissimo, alle gite a Leptis Magna e Sabratha, alle serate danzanti sulla terrazza dell'Uaddan al ritmo delle canzoni dal vivo di un Peppino di Capri giovanissimo e già famoso.

Commissario prefettizio a Bologna, si è fatta amare dalla città sostituendo il sindaco Del Bono, costretto alle dimissioni dal Cinziagate - e chi se lo ricordava più? - e in questa settimana per cosa si è parlato di lei? Per la richiesta in controtendenza, rispetto allo sfarzo barocco-brianzolo dell'epoca berlusconiana di utilizzare come auto di servizio un'auto "normale". Una vettura che fosse nei garage del Viminale, ma l'unica che c'era le è stata negata. Si trattava di una Lancia Thesis con 150mila km alle spalle, secondo i responsabili del ministero inadeguata a garantire gli standard di sicurezza richiesti. Addio Audi A8 blindate quindi, e richiesta condivisa anche da Mario Monti - e anche a livello aeronautico: ieri per la missione a Bruxelles si è passati da un Airbus a un Dassault Falcon.

Ma quali sono le priorità per Anna Maria Cancellieri?

Ieri ha precisato

«io non ho un partito alle spalle né un programma politico da illustrare. Farò quindi il mio dovere, allo stesso modo di quando sono stata chiamata a fare il commissario: sono qui per servire il Paese»

e ha accennato alla mafia, all'ordine pubblico e all'immigrazione. Molto attenta a evitare ogni sbavatura ieri in conferenza stampa, ha anche trovato un attimo per scherzare. E quanta differenza c'è con le grevi barzellette di Sacconi o di Berlusconi con una battuta del genere. Perché mica si deve stare sempre seri: ma c'è modo e modo per strappare un sorriso. Ci sono le suore stuprate di Sacconi, e c'è una mamma ministro che spiegando che il figlio una volta appresa la sua nomina, lui le avrebbe detto

"a ma' ma che stai a dì"

Il lavoro di Anna Maria Cancellieri in previsione non sarà facile: nessuno ha la palla di cristallo, ma è facile prevedere che la luna di miele degli italiani con il governo tecnico finirà presto, e la piazza ricomincerà presto a rimpirsi. Lì vedremo se e quanto sarà duro il pugno della Lady di Ferro del Viminale.

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