Gli F35? Secondo Francesco Boccia (Pd) sono elicotteri

Il deputato Pd confonde i velivoli su Twitter, poi prova a correggersi


Sta diventando virale l'ultima figuraccia di Francesco Boccia, che su Twitter discutendo di F35 ne parla come se fossero elicotteri. Che il deputato Pd su Twitter sia tanto attivo quanto spericolato era cosa risaputa, ma finora si era limitato – se così si può dire – a maltrattare chiunque osasse criticarlo (la sua argomentazione preferita è: se non sei d'accordo con me, fatti eleggere e poi ne riparliamo), ma oggi si è superato.

Boccia, che è noto ai più per il matrimonio con il ministro Nunzia De Girolamo e per essere stato sconfitto due volte alle primarie in Puglia da Nichi Vendola, è incidentalmente anche Presidente della Commissione Bilancio della Camera nonché uno dei maggiori sostenitori di Letta e delle larghe intese. Tanto da rientrare in quella corrente (a quanto pare minoritaria) del Partito Democratico che appoggia l'acquisto dei caccia da guerra della Lockheed F35, mentre buona parte dei piddini vorrebbe bloccarla. E su Twitter Boccia ha difeso a spada tratta la propria posizione, anche contro i suoi stessi compagni di partito.

E dopo aver spiegato che l'acquisto degli F35 "ha costo 0 sui bilanci" – affermazione quantomeno discutibile, nel senso che se è vero che i diversi milioni di euro per i velivoli sono già stati stanziati, rinunciare all'acquisto li farebbe tornare a disposizione per altre esigenze – rispondendo con la compagna di partito Cristiana Alicata, Boccia se ne esce così


Insomma, a quanto emerge dal tweet Boccia pensa che gli F35 sono elicotteri da usare per spegnere incendi e soccorrere malati, e non caccia pensati esclusivamente per essere impiegati in guerra. Ovviamente l'affermazione non passa inosservata e gli utenti di Twitter iniziano subito a bersagliare Boccia. La stessa Alicata lo fa notare.



Da lì segue poi un bombardamento di tweet, in cui spesso si accosta la gaffe di Boccia a quella del famoso tunnel dei neutrini della Gelmini.

Boccia si accorge subito dell'errore – o del suo cattivo modo di esprimersi – e prova a correggersi in qualche modo, ad esempio ammettendo che gli elicotteri non c'entrano niente. E allora perché tirarli in mezzo?


Insomma, la colpa è di Twitter, e non di chi lo usa mettendo frasi a casaccio per difendere una tesi. Tanto è vero che per discolparsi, quando ormai la figuraccia è diventata virale, Boccia usa Facebook, dove senza il limite di caratteri può provare a scrivere frasi di senso compiuto senza incorrere in altri inciampi.

Non ho mai pensato corbellerie del genere, come quelle che mi sono attribuite oggi su twitter. Conosco benissimo la differenza tra elicotteri e #F35, così come tutti i programmi dell'aerospazio italiani. Il mio era un modo inevitabilmente sintetico per esemplificare che la RATIO contemplata dagli accordi internazionali è la stessa. Il mio discorso riguardava esclusivamente programmi. Chi ha, volutamente, messo in relazione le due cose, decontestualizzando l’esempio fatto sugli elicotteri, o era in malafede o sta cercando di strumentalizzare il dibattito

Ma la reazione dei suoi seguaci, su FB come su Twitter, non è decisamente favorevole.

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