Silvio Berlusconi al Tg1: "Forza Italia ritornerà e temo che alla guida sarò chiamato io"

Il leader de Il Popolo della Libertà ha parlato, ovviamente, anche di magistratura.

Silvio Berlusconi, intervistato poco fa dal Tg1, ha annunciato ufficialmente il ritorno a breve di Forza Italia, il partito di centrodestra con cui fece il suo "ingresso in campo" nel lontano 1994. Il leader de Il Popolo della Libertà ha anche risposto a domande inerenti alle sue vicissitudini giudiziarie, nella fattispecie alla recente sentenza del processo Ruby e al caso legato al Lodo Mondadori.

Tornando a Forza Italia, l'ipotesi di un ritorno al partito d'origine nacque già dall'abbandono del PdL da parte di Gianfranco Fini, durante il quarto governo Berlusconi, e si è consumato già in parte quest'anno con la nascita di Fratelli d'Italia, il partito di centrodestra fondato da Giorgia Meloni, Guido Crosetto e Ignazio La Russa, usciti dal PdL ma alleati con il partito di Berlusconi nelle ultime elezioni politiche.

Recentemente, la voce di un ritorno di Forza Italia si è fatta ancora più insistente e, a confermarla, ci ha pensato lo stesso Silvio Berlusconi:

Tra poco rinascerà Forza Italia, il Pdl resterà come coalizione che raccoglie le forze del centrodestra, al cui interno si inserisce Forza Italia.

Riguardo il leader della nuova Forza Italia, la risposta è decisamente scontata, nonostante le voci di un passaggio di consegne alla figlia Marina o alla fida Daniela Santanché. Berlusconi ha confermato la sua presenza in prima linea:

Chi la guiderà? Al vertice temo sarò chiamato ancora una volta io.

Successivamente, si è parlato dell'inevitabile capitolo legato ai suoi problemi giudiziari. Seguendo un copione ormai saturo, Silvio Berlusconi ha auspicato un'urgente riforma della giustizia:

Occorre riformare la giustizia. La sentenza Ruby è davvero grottesca, una concussione con un concusso che nega di averla subita. E ben 32 testimoni messi sotto accusa. Quanto al cosiddetto Lodo Mondadori il danno l'ho subito all'epoca io perché fui costretto a vendere il gruppo editoriale L'Espresso a De Benedetti, tanto è vero che De Benedetti si alzò dal tavolo felicissimo.
  • shares
  • Mail
8 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO