Mali, passaggio di consegne dal Misma al Minusma con le Nazioni Unite

Il Mali non è scomparso completamente dall'orizzonte internazionale, prova ne è un significativo passaggio di consegne, che spinge l'asse delle forze militari in campo verso le Nazioni Unite.

Il Mali, teatro fino a qualche mese fa di violenze e scontri, che hanno coinvolto direttamente alcuni paesi europei, Francia in primis, è ancora un paese alla disperata ricerca di stabilità e necessita di sostegni esteri per passare ad una nuova fase duratura di faticosa rinascita. Una pace interna che sarà affidata, a partire da oggi ad un nuovo attore: i caschi blu. I territori maliani passano infatti dall'ala del Misma a quella del Minusma (Mission multidimensionnelle intégrée des Nations Unies pour la stabilisation au Mali), con una cerimonia di trasferimento d'autorità che si è svolta stamani a Bamako. Gli africani saranno affiancati anche da altre truppe continentali e internazionali, provenienti da Cina, Burundi, Bangladesh, Honduras, Svezia e Norvegia.

Una transizione non semplice e non solo simbolica


Si tratta infatti di un passaggio chiave, per lo stato centroafricano, che dovrebbe portare in breve tempo il numero di effettivi del Minusma a circa 12.600 uomini, tra militari e polizia, quasi il doppio di quelli impiegati sotto l'egida del Misma. Una grande forza che avrà il difficile compito logistico e non solo, di supervisionare l'acquartieramento dei combattenti touaregs del MNLA nella città di Kidal, preludio al loro delicatissimo disarmo, in vista delle prossime presidenziali, previste a fine luglio e a forte rischio attentati.

I locali divisi


Ma cosa ne pensano i maliani di questo "cambio della guardia"? Gli abitanti interrogati esprimono una complessa palette di sentimenti che va dall'entusiasmo per le ricadute economiche a una certa curiosità nei confronti dei meccanismi di passaggio, senza escludere qualche ovvio timore di controllo eccessivo sollevando comprensibili questioni riguardo la sovranità nazionale, il ruolo dell'esercito e la durata dell'intervento.

Foto by ISSOUF SANOGO/AFP/Getty Images. Tutti i diritti riservati.

Via | rfi.fr/afrique

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