Siria, l'Onu lancia l'allarme per 2500 civili intrappolati ad Homs

Il ministro dell'Economia siriano: "aiuti da Russia, Cina e Iran"

Il Segretario generale dell'Onu Ban Ki-Moon ha espresso la sua preoccupazione per l'incolumità di circa 2500 civili siriani che sarebbero intrappolati nella città di Homs, sotto l'assedio dell'esercito di Bashar al-Assad: secondo il portavoce delle Nazioni Unite Eduardo del Buey le condizioni nella città roccaforte dei ribelli siriani sono di altissimo pericolo.

Del Buey ha lanciato un appello alle parti, in attesa che il resto del mondo si accordi in qualche modo su come intervenire per fermare la sanguinosa guerra, affinchè si fermino le ostilità e di fare il possibile per ridurre al minimo il rischio per la vita dei civili e l'accesso agli operatori sanitari ed umanitari.

Con più di 90mila vittime da marzo 2011, oltre un milione e mezzo di rigufiati accampati nei paesi confinanti, il conflitto siriano vede quotidiani spargimenti di sangue ed una situazione generale di pericolo costante su quasi tutto il territorio.

Il Segretario generale dell'Onu ha inoltre richiesto alle parti che venga data la possibilità a questi 2500 civili di uscire dalla città di Homs senza timore di rappresaglie: i racconti nei campi profughi infatti mostrano gli orrori nascosti che questo conflitto terribile sta nascondendo al resto del mondo.

Tremende storie di disperazione che i civili hanno dovuto vivere sulla loro pelle: ragazzi, adulti, persino minori uccisi, torturati, mutilati, reclutati e lasciati indietro a morire, adusati nella loro innocenza.

L'appello dell'Onu è stato poi rivolto a tutti i paesi terzi coinvolti nel conflitto: nei giorni scorsi sono infatti cominciate a circolare alcune notizie, riportate dall'agenzia Debka che cita un'intervista a Qadri Jamil, ministro dell'Economia a Damasco, pubblicata dal Financial Times di lunedì, che parlano di aiuti economici al regime siriano provenienti da Russia, Cina ed Iran per una cifra di circa 6 miliardi di dollari l'anno.

L'auspicio dell'Onu è che si blocchino gli aiuti economici verso le parti in conflitto e si esercitino pressioni affinchè si intavoli un piano di pace per una risoluzione meno cruenta del conflitto: soluzioni politiche, "l'unico modo" per uscire da questa tragedia.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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