Beppe Grillo da Napolitano: l'incontro si terrà mercoledì

Il leader del Movimento 5 Stelle vuole davvero andare al Quirinale per un colloquio con Napolitano. Probabilmente per chiedergli di tutelare il suo partito e lamentarsi del presidente della Camera, Laura Boldrini.


Si terrà mercoledì prossimo e non domani l'incontro tra Giorgio Napolitano e Beppe Grillo al Quirinale. Il colloquio, richiesto prima via web e poi per via formali, era stato fissato dal Colle per domani mattina, ma Grillo aveva altri impegni. Ora l'annuncio dello slittamento a mercoledì, a dirlo è il portavoce M5S alla Camera Riccardo Nuti


Beppe Grillo a Napolitano: venerdì non posso, anzi sì


21.20

: mentre erano già in preparazione barzellette e sfottò a tema, Beppe Grillo ha fatto dietro front. Venerdì ci sarà. Il MoVimento 5 Stelle ha precisato con una nota che avrebbe preferito un cambio di data, ma se venerdì è l'unico giorno buono per incontrare il presidente Napolitano non mancherà all'appuntamento:

Se non potrà essere spostata la data, per il bene del Paese, venerdì alle 11 ci saremo. Al Quirinale, infatti, era stato chiesto di essere ricevuti la settimana prossima. Il Presidente della Repubblica ha invece ritenuto di ricevere una delegazione del MoVimento venerdì prossimo, accelerando i tempi.

Pare proprio che l'incontro si farà.

Si attende, dunque, la risposta della presidenza della Repubblica per definire la data dell’incontro.

L'ultima parola, però, spetta a Napolitano. Speriamo solo che nel frattempo, dopo il primo no di Grillo, non abbia preso altri impegni.

20.10: Beppe Grillo venerdì non può.

Sembra uno scherzo ma è così. L'invito al Quirinale ha colto Grillo e i suoi impreparati.

Il leader del Movimento Cinque Stelle ha detto di essere

«felicemente sorpreso»

ma ha spiegato di avere impegni pregressi, venerdì 5 luglio, e di non potersi incontrare con il Capo dello Stato in quella data. Stando a quanto battono le agenzie, lo staff del M5S è al lavoro per fissare un'altra data che incastri le rispettive agende.

Sembra uno scherzo, ma è tutto vero.

Il Quirinale fissa l'incontro Grillo-Napolitano

18.55 - Quirinale: Giorgio Napolitano riceverà Beppe Grillo, ma non in forma privata.

Ecco il testo della lettera con cui il Quirinale ha comunicato con il leader del Movimento Cinque Stelle


    Si rende nota la lettera con cui il Segretario Generale, Donato Marra, per conto del Presidente della Repubblica, ha dato riscontro alla richiesta di udienza formulata a nome del leader del Movimento 5 Stelle:
    "Gentile dottore, in relazione alla richiesta da lei formulata ieri a nome del leader del Movimento 5 Stelle di un incontro "privato" con il Presidente della Repubblica, devo precisarle che tale incontro non potrà caratterizzarsi come tale, come avviene in tutti i casi in cui il Capo dello Stato incontra delegazioni di forze politiche rappresentate in Parlamento.
    Tanto premesso ho il piacere di comunicarle che il Presidente della Repubblica è disponibile ad effettuare tale udienza nella giornata di venerdì prossimo, alle ore 11.00.
    A tale udienza potranno partecipare, insieme al leader del Movimento Beppe Grillo e ai Presidenti dei gruppi parlamentari, come da vostra richiesta e come già avvenuto del resto in recenti occasioni, anche altre personalità purchè ne siano chiariti i titoli e le funzioni nell'ambito del Movimento".

Beppe Grillo chiede formalmente l'incontro con Napolitano

Quella di Beppe Grillo non era (solo) una provocazione: vuole davvero andare al Quirinale per avere un incontro con Giorgio Napolitano. Certo, il metodo utilizzato ieri per farsi ricevere dal Capo dello Stato non era dei migliori: consigli (che sembravano ordini) non richiesti culminati nel "chiedo un incontro con Napolitano".

E chissà, forse la risposta gelida ("Il Presidente non ha ricevuto nessuna richiesta di incontro nei modi necessari perché potesse prenderla in considerazione") che il leader del Movimento 5 Stelle ha ricevuto da Napolitano l'ha fatto rimanere male, ma non è che potesse aspettarsi diversamente. Fatto sta che Beppe Grillo è davvero intenzionato a parlare in privato con Napolitano, e quindi c'è da aspettarsi che la prossima volta la richiesta d'incontro segua i canali giusti, non sia su un blog, ma su carta intestata e insomma utilizzi l'etichetta necessaria quando ci si rivolge a quello che Grillo chiama Morfeo e accusa di parecchie nefandezze, ma è pur sempre il Capo dello Stato.

Ma di cosa vuole parlare il capo del M5S con Napolitano? Da quel che si capisce non vuole davvero andare al Quirinale per dirgli "devi sciogliere le camere" o "dicci la verità sullo stato dell'economia" (e meno male), ma più semplicemente lamentarsi del trattamento che il Movimento 5 Stelle riceve in aula, dove - secondo Grillo - viene marginalizzato anche a causa del poco spazio lasciato al lavoro parlamentare e in particolare a quello dell'opposizione. Almeno questa è la tesi riportata da La Stampa:

La realtà è che Grillo vorrebbe che il Colle facesse in modo che il M5S fosse più tutelato in Parlamento, e le aule potessero lavorare; cosa che, lamentano loro, al momento non accade. Nel mirino del Movimento c’è soprattutto l’operato della presidente della Camera, Laura Boldrini. Secondo i cinque stelle «garantisce l’opposizione molto meno di quanto faceva Fini nella scorsa legislatura».

Il Movimento 5 Stelle torna quindi a prendersela con Laura Boldrini, presidente della Camera, che già in passato è stata presa di mira da Grillo. E quindi: Napolitano garante del Movimento 5 Stelle? Detta così sembra un po' difficile, ma prima di tutto Beppe Grillo deve riuscire a farsi aprire le porte del Quirinale.

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