14 luglio 2013 a Parigi, la Festa della Bastiglia oggi

Sapore amaro per una festa cominciata in strada causa evacuazione incendio nel XIX° arrondissement.

14 luglio 2003 a Parigi, défilé, JEAN-PIERRE MULLER/AFP/Getty Images

Come oramai da qualche anno a questa parte attendevo la serata di ieri e la giornata di oggi, con una certa allegra fibrillazione. E invece...Appena una mezz'ora dopo una simpatica serata trascorsa al Ballo dei Pompieri delle antiche Arènes de Lutèce, l'unico organizzato lontano da una caserma e presso le vestigia dell'anfiteatro gallo-romano della città, l'atmosfera è decisamente cambiata. A segnare il passo le voci allarmate di alcuni poliziotti, incaricati di evacuare d'urgenza la residenza nella quale abito, situata nell'est cittadino. Ed è così che in camicia da notte, ciabatte e poco altro, mi sono ritrovata in strada a causa di un poco simpatico petardo atterrato in un balcone incendiando parte dell'appartamento corrispondente. E vedere una marea di gente, abitante il XIX° arrondissement, non lontano dall'Avenue de Flandre, scendere in strada spaventata, cacciata dalle proprie case per motivi di sicurezza e dopo poco costretta a rientrarvi, per evitare di farsi ferire dagli altri tiri che piovevano in strada, è stata una scena che non dimenticherò e che non fa onore alla festa di oggi. Scene di guerriglia, poliziotti e pompieri impegnati in interventi a catena, su tutto il territorio prossimo alla banlieu, in uno stato che assomiglia ad un assedio, non è quello che mi aspettavo di vedere nella capitale della "civilissima Francia", che anche a capodanno resta parca e ha già organizzato specifiche sedute di pulizia per preparare il centro al passaggio finale del Tour de France.

Un po' di storia e qualche informazione

14 luglio 1968 a Parigi, De Gaulle, /AFP/Getty Images

Precisa e strettamente codificata, almeno per quanto riguarda le celebrazioni ufficiali, preparate con largo anticipo da esercitazioni e prove generali notturne, la Festa della Bastiglia, che i francesi sono soliti definire amichevolmente il grand rendez-vous, si tiene oggi, domenica 14 luglio, come ormai dal lontano 1880, quando un'apposita legge la istituì come Festa Nazionale. Una data nella quale festeggiare l'immenso orgoglio dei cugini d'oltralpe, ma che in realtà non coincide unicamente, come pensano in molti, con la commemorazione del 14 luglio 1789, data della presa della Bastiglia, e simbolo della caduta dell'assolutismo, ma anche con l'anniversario successivo, il 14 luglio 1790, giorno d'unione nazionale della Fête de la Fédération, ricorrenza nella quale presso la località Champ-de-Mars, non ancora dominata dalla Tour Eiffel, si riunirono i deputati degli 83 départements di Francia alla presenza di Luigi XVI°, che prestò in quell'occasione giuramento di fedeltà alla Nazione e alla Legge, mettendo ufficialmente fine al suo regime assolutista. Ma concretamente in cosa consiste il balletto di eventi che prendono vita soprattutto nella capitale e nelle grandi città, per proseguire con giubili, moderati dalla crisi e da un sottile malcontento diffuso negli ultimi anni? Si tratta in realtà di una giornata bifronte, articolata in due momenti principali:


  • la mattina riservata alle celebrazioni di ordine militare,

  • il pomeriggio e la sera, in certi casi anche la notte, dedicati alla festa popolare, alle sfilate delle associazioni più diverse.

Il tradizionale défilé sugli Champs Elysées

13 luglio 2013 a Parigi, arrivo del presidente croato, MIGUEL MEDINA/AFP/Getty Images

I preparativi per l'abituale sfilata militare, sono già in atto da tempo. E, in attesa delle 10.00 del 14 luglio, quando si darà inizio alle danze, i primi segni delle esercitazioni sono apparsi anche sugli Champs-Elysées (come dimostrano le nostre foto) dove gli alberi affiggono bandiere tricolore, si cominciano a vedere le prime transenne, e sul selciato della grande strada sono apparsi tanti trattini blu, preziose indicazioni che guideranno i militari nella loro marcia. Oltre all'onore reso ai soldati feriti in scenari di guerra, ospitati in un'apposita tribuna, sono tre i punti chiave dell'evento 2013:


    il Mali
    Ad aprire il corteo quest'anno ci sarà una rappresentanza delle truppe, francesi, africane e maliane, compreso un distaccamento dell'esercito del Mali e della missione internazionale di sostegno al Mali (MISMA), con i relativi emblemi delle diverse componenti provenienti da Benin, Costa d'Avorio, Guinea, Niger, Sierra Leone, Burkina Faso, Ghana, Liberia, Nigeria, Senegal, Chad e Togo, seguita da una rappresentanza di caschi blu del (MINUSMA), per esemplificare il recente passaggio di consegne del quale vi abbiamo già parlato ad inizio mese:

    Proprio loro, che sono state impegnate in Mali, sul fronte dell'operazione Serval, saranno come un tempo i volti esotici della legione straniera (l'unica i cui membri sono autorizzati ad avere la barba lunga), che porteranno un vento d'attualità all'interno di un rituale antico e quasi immutabile. Tanti i cittadini in attesa che si accalcheranno per le strade della capitale o col naso sullo schermo, per seguire il grande defilé.

    I cinquant'anni del trattato dell'Eliseo

    Che hanno segnato l'inizio della duratura amicizia franco-tedesca, saranno festeggiati attraverso la presenza di unità appartenenti alla brigata mista franco-tedesca a piedi e dagli aerei tedeschi Typhoon et Tigre, che affiancheranno la Patrouille de France nei sorvoli di apertura e chiusura.

Lo spettacolo aereo della Patrouille de France

14 luglio 2013 a Parigi, patrouille de France, JOEL SAGET/AFP/Getty Images

In pratica una versione francese delle nostre “Frecce tricolori”, osannata formazione in patria e destinata ad incantare presenti con uno spettacolo areo preparato a lungo e curato nei minimi particolari. Sicuramente uno dei più grandi motivi d'orgoglio in ambito militare, i 46 aerei dell'Armé de l'Air, ai quali si aggiungono per l'occasione sei della Marine Nationale e 6 esteri, tra i quali i due tedeschi, che prenderanno possesso dello spazio aereo parigino esibendosi in figure da squadrone acrobatico all'apertura, mentre la chiusura sarà affidata a 35 elicotteri. Una meraviglia di colori e scie in altezza che avverrà sotto la responsabilità del generale del corpo aereo Thierry Caspar-Fille-Lambie, commandant de la défense aérienne et des opérations aériennes (per i curiosi sono disponili anche apposite fiche schematiche che riassumono i passaggi principali, con tanto di lanci di paracadutisti.

Le celebrazioni ufficiali

14 luglio 2013 a Parigi, prove, BORIS HORVAT/AFP/Getty Images

E se le immagini delle prove a terra sono già presenti anche su facebook, le dimensioni dell'imponente organizzazione sfuggono ancora, anche se a ben guardare certi numeri è possibile farsi un'idea piuttosto precisa: 4 823 persone, 241 cavalli, 265 veicoli a motore dei quali 82 moto, comandati dal generale di brigata Henry Bazin, e tutti pronti a percorre quella che è definita come "la plus belle avenue du monde", secondo un'abitudine che prosegue quasi immutata dal 1980. L'inizio della sfilata coincide con il momento in cui il presidente della repubblica in carica si siede nella tribuna e termina con la sua partenza, articolandosi poi secondo il seguente schema:


  • ore 10: arrivo del Président de la République e saluto.

  • ore 10.15: onori militar della Guardia Repubblicana a place de la Concorde.

  • ore 10.20: animazione d'apertura.

  • ore 10.35: défilé aereo.

  • ore 10.40: défilé delle truppe a piedi.

  • ore 11.25: défilé delle truppe a cavallo, seguito da quelle motorizzate.

  • ore 11.40: défilé aereo di chiusura.

  • ore 11.45: animazioni di chiusura.

  • ore 12.00: partenza del Président de la République.

L'intervista del presidente della Repubblica François Hollande

14 luglio 2013 a Parigi, Le Drian-Hollande, PHILIPPE WOJAZER/AFP/Getty Images

Ma il presidente tornerà a farsi vedere solo un'ora dopo, e precisamente alle 13.00, quando dal palazzo dell'Eliseo andrà in onda uno degli appuntamenti abituali della giornata, l'intervista, che dovrebbe durare una mezz'ora, durante la quale Hollande risponderà agli interrogativi dei noti giornalisti televisivi Claire Chazal e Laurent Delahousse. Un rito che il presidente intende rinfrescare, tentando si bissare l'enorme successo d'ascolti dell'anno scorso (quando più di 9 milioni di persone avevano seguito l'intervento dall'Hôtel de Marine di place de la Concorde. Ma alcuni sondaggi fotografano un'immagine ben diversa, tra i quali quello di BVA commissionato da i>Télé e Le Parisien/Aujourd'hui, pubblicato oggi e secondo il quale il 51% degli interrogati (contro il 47) considerano non necessario l'intervento del presidente ad ogni festa nazionale, con una netta predominanza tra i pro dei simpatizzanti di sinistra, molti dei quali considerano il momento come "un passaggio obbligato", che molti media non esitano a definire già un flop.

I fuochi d'Artificio

14 luglio 2013 a Parigi, fuochi alla Tour Eiffel, BERTRAND GUAY/AFP/Getty Images

Uno degli elementi più attesi sono proprio i magnifici fuochi d'artificio, in uno spettacolo pirotecnico da lasciare senza fiato, che partirà proprio dalla base della Tour Eiffel, che sarà cosi' avvolta in un insieme di luci ed effetti musicali e teatrali, osservabili divinamente a partire dal vicino Champs de Mars, meta di tanti picnic.
Anche altre città del paese avranno i loro fuochi, ma non Bretigny-sur-Orge, località dell'Essonne, poco lontana dalla capitale, saltata su tutti i media per il grave incidente ferroviario avvenuto venerdì 12 luglio 2013 e costato la vita a sei persone, i turisti e le persone di passaggio sono infatti avvertite dai pannelli municipali che veicolano il seguente messaggio:

Catastrofe ferroviaria. Annullamento dei fuochi d'artificio del 13 luglio.

I balli dei pompieri



Si tratta di occasioni d'incontro tradizionali, organizzate nella serata per poi proseguire durante la notte a cavallo tra il 13 e il 14 luglio, nei pressi di alcune caserme dei pompieri, per raccogliere fondi e promuovere la propria immagine presso l'opinione pubblica. Ma quelli di Nuits-Saint-Georges, simpatico comune della Borgogna, hanno trovato di meglio, lanciandosi in flash mob esilarante a colpi di zumba, in un video che sta facendo impazzire la Francia e non solo.

Via | garnison-paris.terre.defense.gouv.fr/14juillet2013

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