La casta colpisce ancora: condono per i manifesti politici abusivi

Resta a dir poco deluso chi, aspettando l’aria nuova promessa da Mario Monti, si ritrova con le vecchie “porcherie” all’italiana. Ricordate i manifesti e i cartelloni pubblicitari “fuorilegge” che anche nell’ultima campagna elettorale hanno imbrattato i muri delle città, a cominciare da Roma? Ricordate le forti multe annunciate a carico dei candidati e dei partiti protagonisti di queste bravate?

Ecco che la casta confeziona su misura un nuovo condono per i cartelloni politici abusivi. Lo prevede un emendamento dei relatori al decreto legge milleproroghe. La sanatoria riguarda le violazioni commesse fino al 29 febbraio 2012.

L'emendamento, a firma dei relatori, è stato presentato nelle commissioni Bilancio e Affari costituzionali della Camera e proroga la sanatoria sulle violazioni in materia di affissioni di manifesti politici o striscioni prevista dal decreto legge milleproroghe del 2008. In tal modo si consente di sanare le violazioni versando «per il complesso» mille euro «per anno e per provincia».

Una beffa? Una beffa vergognosa. Rigore, equità, giustizia? Balle per la ... casalinga di Voghera. La “banda” A B & C, unita come sempre per fare i “cavoli” propri. Niente di nuovo. Appunto.

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