Per il MoVimento 5 Stelle oggi, 4 luglio 2013, è il Restitution Day

Alle 17:45 in Piazza Montecitorio la restituzione delle eccedenze di indennità e diaria da parte dei parlamentari pentastellati.

Il Restitution Day è arrivato, oggi, 4 luglio 2013, i parlamentari del MoVimento 5 Stelle restituiranno i soldi di indennità e diaria che non hanno utilizzato per lo svolgimento del loro lavoro nei primi due mesi e mezzo della legislatura e lo faranno con la consegna di un assegno simbolico in Piazza Montecitorio alle 17:45.

Attraverso le loro pagine Facebook i pentastellati hanno invitato gli attivisti e i cittadini che li hanno votati a essere presenti a questo appuntamento la cui importanza è spiegata da Alessandro Di Battista che ha detto che questa giornata "significa tanta, ma tanta roba", prima di tutto che il M5S rispetta i patti, perché una delle promesse della campagna elettorale è stata quella di riportare i costi della politica nella normalità e dunque i deputatati non possono chiedere sacrifici ai cittadini se non sono loro a farli in prima persona, anche se, secondo Di Battista, i veri sacrifici sono altri e guadagnare il giusto (3mila euro al mese) e restituire le eccedenze che appartengono alla collettività è fondamentale per non staccarsi dalla realtà. Ecco cosa dice il deputato pentastellato:

"A me è cambiata la vita in questi tre mesi. Lavoro in una vasca di squali, mi devo difendere ogni giorno, 'combatto' in aula assieme ai miei colleghi (molti dei quali sono diventati dei veri fratelli)... ma mi è successo altro. Vivo a Montecitorio 16 ore al giorno, come se vivessi dentro un acquario, le persone, moltissime, mi fermano per strada, nel 'Palazzo' mi chiamano onorevole e mi trattano come se fossi un nobile settecentesco... beh, guadagnare il giusto (3000 euro al mese) e restituire le eccedenze per noi è fondamentale perché non ci fa staccare dalla realtà e credetemi, il male più grande che può farci il 'sistema' è proprio farci staccare dalla realtà! È lì che si casca, ci si omologa, si cede a certi vergognosi privilegi"

Di Battista continua il suo lungo "status" su Facebook spiegando che solo guadagnando il giusto e restando ancorati alla realtà si può restare vicini ai problemi dei cittadini e dunque proporre leggi ed emendamenti e votare per il bene della collettività. Poi ci tiene a specificare che questo gesto non fa di loro degli eroi, ma semplicemente dimostra la loro coerenza e il fatto che si può fare politica in modo sobrio, come una missione. Di Battista definisce se stesso e i suoi colleghi degli "agenti del cambiamento", ma siccome ci sono dentro con tutte le scarpe non è facile percepire quello che si fa, perché per vedere quanto è alta una torre occorre uscire dalla città ed è quello che intendono fare oggi.

Al momento opportuno, dunque, si conoscerà l'entità di queste eccedenze accumulate tra la metà di marzo, quando è iniziata la XVII legislatura, e la fine di maggio (dovrebbe aggirarsi intorno a un milione e mezzo di euro). L'ammontare sarà scritto sull'assegno simbolico che sarà fatto vedere oggi e che rappresenterà i soldi che i parlamentari del M5S hanno versato su un conto corrente il cui IBAN è stato reso noto dal capogruppo della Camera Riccardo Nuti e che viene definito come un fondo di ammortamento del debito pubblico. Il totale dovrebbe aggirarsi tra un milione e un milione e mezzo di euro. Alcuni parlamentari hanno indicato la cifra restituita singolarmente sui proprio social network, ma i dettagli saranno resi pubblici solo attraverso il blog di Beppe Grillo. E a proposito del leader del MoVimento, c'è chi spera che oggi alle 17:45 si faccia vivo in Piazza Montecitorio, anche se è abbastanza difficile che ci sia. Ma visto che domani è atteso al Quirinale, un arrivo anticipato a Roma ci potrebbe anche stare...

Immagine da Facebook

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