Tagli alle Province: Letta al contrattacco, pronto ddl

Dopo il parere contrario della Corte costituzionale, che ha bloccato la riforma, nel Consiglio dei ministri di domani verrà presentato un ddl costituzionale ad hoc per eliminare gli Enti locali.

Ddl sulle Province

Il governo non ci sta. Il premier Enrico Letta, dopo il vertice di questa mattina a Palazzo Chigi, ha deciso di passare al contrattacco per l'abolizione delle Province. Dopo il parere contrario della Corte costituzionale, che ha bloccato la riforma, nel Consiglio dei ministri di domani verrà presentato un ddl costituzionale ad hoc per eliminare gli Enti locali.

Scelta Civica e Pdl hanno mostrato grande soddisfazione per questa iniziativa dell'esecutivo. Il ministro degli Affari regionali, Graziano Del Rio, ha parlato al Sole24Ore: "Rispettiamo le osservazioni della Corte e ci regoleremo di conseguenza. Adegueremo il metodo secondo le indicazioni importanti della Corte. La riforma del sistema deve proseguire".

Gaetano Quagliariello, il titolare delle riforme, ha aggiunto: "La pronuncia della Corte costituzionale rende ancora più importante intervenire attraverso le riforme costituzionali sull'intero Titolo V, in particolare per semplificare e razionalizzare l'assetto degli enti territoriali. E' il tempo di rendersi conto che mancate riforme e scorciatoie hanno un costo anche economico che, in un momento di così grave crisi, il Paese non può più sopportare".

Mentre il Governo è dunque impegnato per far ripartire la riforma che porterà a diversi tagli e al risparmio di milioni di euro, le Province storcono il naso. Appena 24 ore fa avevano festeggiato la pronuncia della Corte costituzionale: "Nessuna motivazione economica era giustificata e quindi la decretazione d'urgenza non poteva essere la strada legittima" aveva detto Antonio Saitta, presidente dell'Upi.

Foto | © Getty Images

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