USA 2012 - Primarie in South Carolina. Newt Gingrich favorito, nonostante il caso "open marriage"

Newt Gingrich, favorito in South Carolina

Primarie in South Carolina: mancano poche ore all'esito del voto, e pare proprio che l'incertezza domini fra gli elettori repubblicani. Anche se c'è ufficialmente un favorito: si tratta di Newt Gingrich, che ha schiantato con un recupero incredibile l'altro favorito, Mitt Romney, per il quale le cose sembrano non andare affatto per il verso giusto.

Tanto per cominciare, c'è il caso-Iowa. Nel testa a testa che aveva visto Romney protagonista con Santorum, con il primo a sopravanzare il secondo di appena 8 voti, è nato un giallo. E alla fine il riconteggio dei voti ha stabilito che è stato Santorum a vincere, per 34 preferenze. Questo, per ora, non cambia la sostanza delle primarie repubblicane ma sicuramente cambia il racconto che se ne può fare, permettendo al candidato iper-conservatore Rick Santorum di dire di aver battuto Romney.

Poi, il ritiro di Rick Perry e i sondaggi favorevoli a Gingrich hanno fatto il resto. E, paradossalmene, anche lo scandalo occorso all'ex presidente della Camera a un giorno dal voto si è rivoltato a suo favore.

La seconda moglie di Gingrich, che lo aveva colto in fallo e ne aveva scoperto l'adulterio, ha rilasciato un'intervista esclusiva alla ABC: Marianne, questo il nome della donna, ha dichiarato che il candidato alle presidenziali le aveva chiesto di mantenere un "matrimonio aperto" dopo che lei aveva scoperto della sua relazione con Callista. Marianne rifiutò, Callista divenne la terza (e attuale) moglie di Gingrich.

E, naturalmente, la questione è diventata materia di dibattito anche nel corso dell'ultimo confronto con i giornalisti trasmesso dalla CNN. Il candidato ha reagito con un duro attacco al sistema mediatico americano: ha definito la natura della maggior parte dei media che si occupano di news «distruttiva, viziosa, negativa», poi ha detto che introdurre questioni che riguardano il suo precedente matrimonio all'interno della campagna elettorale è «la cosa più deprecabile che io possa immaginare». E, sorprendentemente - di solito quando i candidati attacano i media sono all'ultima spiaggia - ha ricevuto una standing ovation e la solidarietà degli avversari.

Questo non toglie che Romney sia comunque molto popolare, ma la situazione consegna all'attesa dei risultati un South Carolina del tutto incerto con Gingrich in pole position. Newt è in testa anche in Florida (le primarie saranno il 31 gennaio). Questo significa che l'esito di questi due voti potrebbe dare una secca svolta alle primarie repubblicane, oppure farle diventare una corsa davvero lunghissima e senza vincitori annunciati.

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO