Guglielmo Epifani e i 4.700 euro guadagnati per tre ore di lavoro

È lo stipendio percepito come presidente della Commissione Attività produttive. Ma il segretario del Pd si è visto pochissimo.

Gli stipendi dei politici sono sotto la lente d'ingrandimento, in particolar modo il giorno dopo che il Movimento 5 Stelle ha dato vita al Restitution Day su scala nazionale restituendo allo Stato 1,5 milioni di euro. E quindi non possono passare inosservati certi emolumenti che sembrano già abbastanza esagerati di per loro, ma che diventano pietra dello scandalo nel momento in cui chi li percepisce non svolge nemmeno il lavoro per cui li guadagna.

È il caso del segretario del Pd Guglielmo Epifani, messo sotto accusa da Libero. La vicenda è questa: poco dopo essere stato eletto in Parlamento nelle fila del Partito Democratico, l'ex leader della Cgil riceve l'incarico di presidente della Commissione Attività Produttive, un ruolo importante in periodo di crisi e che assume anche un certo valore simbolico nel momento in cui una commissione che si occupa di impresa viene affidata a un ex sindacalista.

Fatto sta che dagli inizi di maggio la Commissione ha lavorato 2.875 minuti, in media 50 minuti al giorno. Un impegno che va sommato alle altre attività parlamentari, e quindi non è uno scandalo che sia di poco meno di un'ora al giorno. Il problema sta nel fatto che nel frattempo Epifani è stato nominato segretario del Pd, e visti i non pochi problemi del partito, l'ex sindacalista si è trovato più impegnato con i democrats che come parlamentare. E quindi - lo rivela Libero - come presidente della commissione ha lavorato solo per 190 minuti, il 6,6% del tempo totale dei lavori della Commissione.

A indignare il quotidiano di Belpietro - e sicuramente non solo - è però la decisione di Epifani di non dimettersi una volta preso in mano il vertice del Pd, e quindi di intascare - nonostante il ridottissimo impegno - i 4.700 euro che gli sono spettati dal giorno dell'elezione a oggi. Si tratta di fatto di quasi 5mila euro per tre ore di lavoro, 24,7 euro al minuto. Niente male.

Libero ha fatto anche altri calcoli, scoprendo che un guadagno del genere al minuto (ma la classifica è di quelle un po' buttate lì) piazza Epifani al settimo posto tra gli italiani più pagati ogni 60 secondi, preceduto solo da gente come Marchionne, Buffon, Montezemolo, Totti, Balotelli e Cavani. Quindi supermanager e calciatori. Una compagnia d'oro.

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