Corea: colloqui tra Nord e Sud per riaprire Kaesong

Suh Ho, rappresentante per il governo di Seul, ha auspicato che si possa arrivare a una riapertura attraverso un clima di "reciproco rispetto e collaborazione".

Per riaprire Kaesong

Il distretto industriale di Kaesong, chiuso da inizio aprile, potrebbe essere vicino alla riapertura. Rappresentanti di Corea del Nord e del Sud si sono incontrati per discutere dell'eventualità. Entrambi i governi hanno espresso la volontà di far ripartire il distretto di 123 imprese, finanziato da Seul ma in territorio nordcoreano, bloccato da quando le tensioni tra i due Paesi vicini avevano raggiunto il culmine dopo il test nucleare di Pyongyang, effettuato a febbraio scorso.

Kaesong è uno dei pochissimi esempi di collaborazione tra le due Coree, divise per tutto il resto. A cominciare naturalmente dalla politica (il Sud è vicino all'Occidente, il Nord alla Cina). I colloqui si sono svolti a Panmunjom, villaggio che si trova nella zona smilitarizzata lungo la frontiera. Si è parlato anche di come proteggere gli impianti dalle piogge monsoniche.

Suh Ho, rappresentante per il governo di Seul, ha auspicato che si possa arrivare a una riapertura attraverso un clima di "reciproco rispetto e collaborazione". Per Pyongyang è anche una questione economica: ci sono in ballo 53mila posti di lavoro, il numero di nordcoreani impiegati nel distretto industriale di Kaesong. Sia la delegazione del Nord sia quella del Sud sono rappresentate da tre funzionari.

Nelle scorse ore, Hyung-suk, portavoce del ministero sudcoreano per l’Unificazione, ha lanciato un appello, in seguito alla decisione della Corea del Nord di autorizzare la visita di uomini d’affari sudcoreani a Kaesong e di riattivare il telefono rosso: "Ora si potrebbe avviare un processo di verifica delle attrezzature e discutere del movimento dei materiali, fino alla progressiva normalizzazione delle operazioni nel complesso industriale di Kaesong".

Foto | © Getty Images

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO