Ore 12 - Berlusconi&Bossi, il "gatto e la volpe" secondo tempo?

altro
La situazione politica, a dir poco, è confusa. O, per altri versi, fin troppo chiara.

Incredibile ma vero: tutto (o quasi) ruota sempre attorno a Silvio Berlusconi, alle sue decisioni, alle sue scelte. Due-tre settimane, giorno più giorno meno, e il Cavaliere deciderà se staccare la spina al governo Monti facendo riemergere l’opzione delle elezioni anticipate a maggio.

La lancetta dell’orologio è puntata sul processo Mills, considerato dal Pdl un processo con sentenza politica cui – in caso di condanna del Cavaliere – “va data una risposta politica”. A questo si aggiunge il nodo delle frequenze tv, con rischi di penalizzazione per Mediaset. Insomma, ancora una volta le sorti del Paese sono legate a quelle personali del Cavaliere.

Il Pd sta (troppo) alla finestra, sempre convinto di trarre vantaggio dalle disgrazie altrui, in questo caso da quelle del Pdl, momentaneamente e forzatamente alleato del governo dei “professori”.

L’Udc va più avanti e, “preoccupato” per una eventuale esplosione del Pdl, puntella Alfano proponendogli l’addio a Bossi con una alleanza di ferro Pdl-Udc alle prossime amministrative, con buona pace di Bersani, “cornuto e mazziato”.

In questo quadro il governo va avanti a zig zag, di fatto al guinzaglio di un Parlamento che intende tenerlo in ostaggio dei giochi dei partiti e di un Paese reale in balia delle proteste dei corporativismi e con “riforme” pagate fin qui solo dai soliti noti.

Non c’è da escludere - anzi! - anche che Bossi e Berlusconi giochino al gatto e la volpe, due facce della stessa medaglia, una finta guerra fra Lega e Pdl per preparare il terreno e cercare un “buon motivo” per fare saltare il banco schierandosi uniti alle elezioni anticipate, la madre di tutte le battaglie.

Monti sa, vede e tira avanti, zitto zitto. Dura minga!

  • shares
  • Mail
5 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO