Erasmus: più di 3 milioni di studenti dal 1987, Bologna terza per appeal

Nell'ultimo anno, sono stati 250mila gli studenti che hanno colto l'occasione dello scambio universitario per andare a studiare in un Paese straniero.

Tre milioni di studenti dal 1987

Dal 1987 a oggi, più di tre milioni di studenti hanno usufruito del programma Erasmus. I dati sono stati forniti oggi dalla Commissione europea, che ha aggiornato i dati con l'anno accademico 2011/2012. Nell'ultimo anno, sono stati 250mila gli studenti che hanno colto l'occasione dello scambio universitario per andare a studiare in un Paese straniero. Gli italiani sono poco meno del 10 per cento, 23.400, con un aumento del 6% rispetto all'anno scolastico precedente. Bologna è la terza università per appeal, ovvero per numero di studenti ricevuti.

Più di 46.500 sono stati i membri del personale accademico e amministrativo che hanno ricevuto un sostegno da Erasmus per insegnare o ricevere una formazione all'estero. In media, grazie al progetto, si passano sei mesi all'estero presso un'università o un'istituzione di istruzione superiore. Rispetto al 2010/2011, anche in questo caso c'è stato un aumento del 7,5%.

Più corposo ancora l'aumento (+18%) di chi ha effettuato un tirocinio in azienda (quasi 50mila studenti). L'importo medio della borsa di studio è stato di 252 euro. La Spagna è la meta preferita, poi ci sono Francia e Germania. Questi tre Paesi sono anche quelli che inviano più studenti all'estero per studiare. Dopo Granada e l'ateneo Complutense di Madrid, però, come detto troviamo Bologna. Sei Paesi hanno visto peggiorare le statistiche: Bulgaria, Cipro, Estonia, Islanda, Liechtenstein e Romania.

Androulla Vassiliou, commissario europeo responsabile per l'Istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù, così ha commentato i dati: "Erasmus è più importante che mani in tempi di crisi e di elevata disoccupazione giovanile. Le competenze e l'esperienza internazionale acquisite dagli studenti Erasmus accrescono le loro possibilità di trovare un'occupazione e li rendono più mobili sul mercato del lavoro. Erasmus ha svolto un ruolo importantissimo nel migliorare la qualità dell'istruzione superiore in Europa, aprendola alla cooperazione internazionale".

Verso dove va il progetto? Bruxelles punta a rafforzare ancora il numero di giovani studenti che vanno all'estero per un'esperienza di lavoro o di studio. Nel gennaio del prossimo anno dovrebbe partire Erasmus+, il cui obiettivo è offrire entro il 2020 a quattro milioni di persone la possibilità di studiare, formarsi, insegnare o fare opera di volontariato all'estero. Per arrivare a questo obiettivo, i fondi a disposizione nel periodo 2014-20120 saranno 14,5 miliardi di euro, con un aumento del 40 per cento rispetto ai finanziamenti destinati attualmente ai programmi per la mobilità dell'istruzione e della formazione.

Foto | © Getty Images

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