Istanbul, a Gezi Park nuovi scontri polizia-manifestanti: 80 arresti

Cerimonia di riapertura della zona verde nel centro di Istanbul, ma la polizia la richiude subito per evitare manifestazioni non autorizzate.

Nella serata di lunedì 8 luglio 2013 un gruppo di manifestanti han cercato di entrare a Gezi Park, l'area verde di Istanbul riaperta da poche ore, ma si è scontrato con la polizia, schierata intorno al parco già subito dopo la cerimonia di riapertura. Un portavoce della Piattaforma Taksim, gruppo che protesta contro il governo Erdogan, ha riferito che ci sono stati ottanta arresti e un manifestante è stato ferito gravemente e ricoverato in gravi condizioni per un'emorragia cerebrale. I poliziotti hanno disperso la folla utilizzando cannoni ad acqua e lacrimogeni.

Istanbul, la polizia chiude Gezi Park tre ore dopo la riapertura


Gezi Park

, l'area verde di Istanbul che nelle scorse settimane è stato teatro di numerose manifestazioni, è stata riaperta oggi pomeriggio con una cerimonia pubblica per celebrare il lavoro fatto dall'amministrazione comunale dopo la chiusura avvenuta il 15 giugno.

Quel giorno, infatti, la polizia era intervenuta per costringere i manifestanti, che occupavano la zona da due settimane con le loro tende, ad andare via. Oltre 10mila persone era arrivate proprio per salvare quel parco, ma lo sgombero effettuato in maniera piuttosto brutale dalle forze dell'ordine aveva inferto un colpo abbastanza duro da digerire per i movimenti di protesta, anche se di fatto, nonostante tutto, non si sono mai fermati.

Oggi il parco, che è stato definito dal prefetto di Istanbul Huseyin Avni Mutlu "un angolo di paradiso" dopo i recenti interventi dell'amministrazione, è stato riaperto per ospitare ogni sera, durante il Ramadan, la fine del digiuno quotidiano.

Dopo la cerimonia di riapertura, però, secondo quanto riferito da un testimone oculare all'agenzia Reuters, la polizia si è schierata lungo tutto il perimetro del parco in modo da impedire ogni possibile raduno. I manifestanti erano infatti già pronti a tornare a Gezi Park urlando il loro slogan "Come Taksim è ovunque, ovunque è resistenza", che caratterizza la protesta contro il governo che intanto continua un po' in tutta la Turchia, anche se non ci sono più raduni di massa.

Proprio per questa sera alle 19 era prevista una riunione dell'organizzazione che ha promosso le proteste dei mesi scorsi che sono cominciate per difendere gli alberi di Gezi Park e si sono poi trasformate in manifestazioni contro il governo Erdogan. La Piattaforma di solidarietà di Taksim, così si definisce l'organizzazione, ricorda però che l'articolo 34 della Costituzione turca sancisce la libertà di riunirsi e di manifestare pacificamente. Il prefetto, però, ha avvertito che i suoi uomini sono pronti a disperdere qualsiasi manifestazione non autorizzata, per questo i poliziotti sono già schierati intorno al parco.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO