Beppe Grillo da Napolitano, la conferenza stampa si è conclusa: "Siamo un argine della democrazia"

Tutti gli aggiornamenti in tempo reale dell'incontro fra il Movimento Cinque Stelle (nelle persone di Grillo, Morra e Nuti) e il Presidente della Repubblica.

Si è appena conclusa la conferenza stampa di Beppe Grillo, Nicola Morra e Riccardo Nuti dopo l'incontro con Napolitano.

14.54 Di nuovo Grillo: "C'è da rifare tutto, dagli asili, alla cultura, alla rete. Voglio un sogno, un pensiero nella politica, non voglio perdere il tempo con delle domande così insignificanti. Ci sarà una guerra tra vecchi e giovani. Come Berlusconi a Brescia, davanti c'erano vecchi, sentivano le cose che hanno sempre sentito in tv, li rassicurava. Ma metà della popolazione italiana è sott'acqua, non possiamo più buttare via il nostro tempo".

14.46 Nicola Morra risponde a una domanda sulla fiducia a Letta: "A noi interessa non chi lo fa, ma che cosa si fa e se è credibile. Se ci fanno dialogare con gente nuova, che ha credibilità, che non è stata nominata dalle sedi, noi sui fatti e sui progetti, ma chi da sempre fa il parlamentare e studia per diventare premier non può cercare la nostra approvazione". Riprende Nuti: "Il Pdl non farà cadere il governo, ma comunque finora queste persone non hanno voluto dare nessun gesto di cambiamento. Finché non rinunciano al finanziamento pubblico e non fanno gesti concreti non se ne parla. Il Pd ha meno palle del Pdl".

14.43 "Siamo un argine per la democrazia. In giro tutti mi dicono che bisogna prendere i fucili, io dico 'con calma, abbiamo ancora qualche strumento democratico, usiamolo'. Potremmo essere un paese felice, vivendo di turismo, di cultura, di cibo, di clima. Siamo i secondi produttori di olio di oliva del mondo, e siamo i primi importatori. Ci facciamo del male, ci stiamo svendendo il paese, le grandi industrie non ci sono più e parliamo ancora di investire nelle automobili e nel cemento. Non ci sono idee, non possono avere idee, non sono geneticamente portati. Li vogliamo mandare fuori tutti, con bontà e democrazia".

14.36 "Casaleggio evita di fare interviste, le ha fatte al Corriere e altrove. Ma non ha voglia di sentirsi fare domande per creare una non notizia e fare titoli del ca**o. È un manager, quando ha qualcosa da dire lo dice, se no non lo dice. Che cosa volete? Siamo persone così, ma se tu mi pubblichi l'indirizzo col campanello, tu mi metti in una situazione di rischio. Non avete etica, dovrei averla io e Casaleggio nei nostri confronti. Lui sfugge se può".

14.28 "Dobbiamo avere un piano di 3/4 anni sull'energia. Le pale eoliche sono staccate, che sono il futuro. Lo Stato non c'è più, fa venire l'ansia, ecco perché sono così. Non si può vivere in un paese del genere, dobbiamo dargli un senso. Se fossi sceso in politica per i soldi avrei accettato i 42 milioni di euro, e invece andiamo avanti con questa politica per cui ci avete preso per il culo".

14.24 Grillo sul lavoro: "Il lavoro se ne va, quello lì non c'è più. Bisogna unire studio e lavoro, bisogna avere le palle per fare queste cose, ma loro non ce le hanno. Questa gente qua è quella che ci ha portato in questa situazione. Se si va alle elezioni certo che ci presenteremo: e loro hanno paura perché c'è il semestre europeo e noi andremmo in Europa a dire 'basta con lo spread' e tutte queste cose".

14.20 Proposte concrete da portare in Parlamento, eccole: "Il reddito di cittadinanza: è un momento di difficoltà, noi dobbiamo andare incontro alla gente. Non voglio vivere in un paese dove la gente si uccide per il lavoro. Bisogna detassare le piccole medie imprese, andare incontro sull'Irap. I soldi si prendono tagliando dove ci sono sprechi. Bisogna resettare, non possiamo cambiare le cose con queste persone qua. Ogni nostra proposta viene villipesa".

14.16 Dopo i partiti, attacca i giornalisti: "La situazione di sfacelo è anche colpa dei giornalisti. Io accetto le interviste dappertutto, tranne che con voi. Perché si rilasciano le interviste e poi vengono montate in base all'ideologia della televisione".

14.13 Beppe Grillo attacca i partiti: "I partiti devono sparire, e se in molti partiti sono già spariti e merito nostro. I partiti sono morti, mi avete attaccato in tutti i modi, ma noi abbiamo già fatto la rivoluzione. Stiamo obbligando questa gente a parlare di ridursi gli stipendi e mettersi dei tetti alle pensioni. Non avete ancora capito chi avete di fronte: non sono un leader, sono un garante".

14:10 Fra le ricette di Grillo anche la ripublicizzazione e l'eliminazione della burocrazia della partecipate. Grillo parla in maniera particolare delle autostrade.

14:06 "Cerchi di abrogare questa legge elettorale e di tornare alle urne. Non c'è più tempo. Non c'è più tempo", questo l'appello di Grillo a Napolitano.

14:02 Beppe Grillo enuncia la sua ricetta per lo sviluppo: 1) revisione del sistema del debito, 2) reintroduzione dei dazi doganali, 3) introduzione del reddito minimo di cittadinanza, 4) via i finanziamenti ai giornali, 5) stop alle grandi opere come la Tav

13:58 "Il Piave non mormora perché sul Piave non c'è più nessuno", Beppe Grillo descrive, con i toni che gli sono tipici, lo "sfacelo" di un Paese in cui "la classe politica non sa risolvere i problemi perché è essa stessa un problema". Il leader del M5S parla di "misure per un'economia di guerra" perché l'Italia si avvia verso "la catastrofe"

13:53 "Incontro piacevole, una situazione condivisa. Io ho il polso di una certa Italia che non trova spazio sugli organi di stampa" è l'incipit di Beppe Grillo. Il leader del M5S ringrazia ripetutamente il presidente sottolineando di essere stato ricevuto in un ufficio "senza Wi-Fi"

13:50 A breve si svolgerà una conferenza stampa del gruppo parlamentare del movimento 5 Stelle che sarà possibile seguire in streaming.

13:46 L'incontro fra il presidente Napolitano, Beppe Grillo e alcuni rappresentanti del Movimento 5 Stelle si è concluso ora.

12.20: su Twitter, l'hashtag #GRILLO è TT.

12.00: Beppe Grillo è arrivato al Quirinale con un po' di anticipo e insieme a Gianroberto Casaleggio (lo riferisce l'agenzia AGI).


9.30: fra poche ore ci sarà l'incontro Grillo-Napolitano. Poi, come spiega una nota congiunta del Movimento Cinque Stelle, sarà la volta di un incontro con i giornalisti:

«Una volta concluso l'incontro con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, la delegazione del Movimento 5 Stelle raggiungerà Sala Nassirya al Senato della Repubblica dove dalle ore 13 in poi, si svolgerà una conferenza stampa. Parteciperanno: Beppe Grillo, Riccardo Nuti capogruppo alla Camera M5S e Nicola Morra capogruppo al Senato M5S».

Incontro Grillo-M5S-Napolitano

Mercoledì 10 luglio 2013: Beppe Grillo sale al Quirinale. L'incontro, che è previsto per le ore 12, ha vissuto una fase organizzativa quantomai travagliata.

Grillo aveva chiesto a Napolitano di vedersi con un post sul suo blog. L'irritualità della richiesta aveva fatto sì che Napolitano, dal Quirinale, mandasse a dire al leader non eletto del Movimento Cinque Stelle che non ci sarebbe stato nessun incontro, ma mica per mancanza di volontà. Semplicemente perché, diceva una nota,

«il Presidente non ha ricevuto nessuna richiesta di incontro nei modi necessari perché potesse prenderla in considerazione».

Allora Grillo aveva rotto gli indugi e fatto una richiesta ufficiale. Si trattava, evidentemente, di mera questione di forma. Perché a questo punto, dal Quirinale facevano sapere che avrebbero ricevuto Grillo ed eventuali esponenti del Movimento Cinque Stelle senza problemi. Venerdì 5 luglio alle 11.

Tutto a posto, dunque? No, perché Grillo, sorpreso dall'invito di Napolitano (chissà perchè poi) aveva impegni pregressi.

E così, via con le trattative per incastrare le incombenze del Presidente della Repubblica con quelle di Grillo. Finché si è arrivati ad una data certa. Mercoledì 10 luglio, appunto.

Con l'ex comico saranno presenti anche Nicola Morra e Riccardo Nuti (capigruppo al Senato e alla Camera del M5S).

Con il leader M5S saranno presenti i capigruppo di Senato e Camera, Nicola Morra e Riccardo Nuti.


Il Movimento Cinque Stelle Roma ha dato appuntamento a tutti i simpatizzanti per le ore 11 davanti al Quirinale, per dare sostegno morale al terzetto che sale al colle.

Grillo incontra Napolitano, cosa si diranno?

Ma cosa si diranno, Grillo e Napolitano? Di cosa parleranno?

Nel post del 2 luglio 2013 che ha dato origine a questo incontro, Grillo parlava di:
- disoccupazione ai massimi storici del 1977;
- produzione industriale che precipita (aziende che chiudono);
- debito pubblico in aumento;
- suicidi per la crisi;
- Governo Letta immobile e improduttivo

Infine, chiedeva a Napolitano di andare in tv, in prima serata, a parlare alla nazione.

«Dica la verità sullo stato dell'economia, sulle misure che dovremo prendere, sui sacrifici enormi che ci aspettano. Imponga la cancellazione del Porcellum, contro cui alla Camera ha votato soltanto il M5S e un solo deputato del pdmenoelle e sciolga il Parlamento. Quest’agonia non può durare. Chiedo un incontro con Napolitano».

Incontro ottenuto. Saranno questi i temi all'ordine del giorno?

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