Sondaggi: Matteo Renzi è il leader preferito dagli italiani

Il rottamatore al primo posto. Dietro di lui Napolitano ed Enrico Letta.

Matteo Renzi conquista la fiducia della maggior parte degli italiani. E non è una gran novità, visto che è almeno un anno che le cose vanno così e in cui il rottamatore è perennemente in testa a ogni sondaggio e classifica possibile e immaginabile in cui sia messo a confronto con altri leader, di ogni schieramento politico.

Ma se fino a qualche tempo fa era una cosa normale, oggi inizia a stupire un po', visto che Matteo Renzi non solo ha subito la sconfitta durante le primarie, non solo si è fatto fotografare in ogni dove vestito da Fonzie, ma soprattutto si è completamente immerso in quelle beghe del Partito Democratico da cui voleva tenersi lontano a ogni costo, fino al punto di decidere (molto probabilmente) di candidarsi alla segreteria.

Un inversione a 180° che ha molte ragioni dietro, ma che comunque potrebbe penalizzare la sua immagine di outsider della politica. E forse è per questo che Renzi perde un paio di punti percentuali rispetto a una settimana fa nel sondaggio Swg trasmesso ad Agorà: in classifica il sindaco di Firenze rimane comunque al primo posto, ma passa dal 56% al 54% di "fiducia". Un primo posto particolarmente prestigioso se si pensa che dietro di lui c'è nientemeno che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al 53% (+1). Terza piazza per Enrico Letta, che però perde tre punti scendendo al 46%.

Dietro questi tre c'è il vuoto, nel senso che il leader politico che segue al quarto posto è Angelino Alfano, ma a una distanza siderale visto che conquista solo il 29%. Un risultato comunque positivo per il segretario del Pdl, che non sta certo attraversando il suo momento politico di maggiore gloria, nonostante il ruolo governativo. Dietro di lui, Silvio Berlusconi, che perde tre punti e passa al 26%. Seguito poi da Vendola (24%), Beppe Grillo (23%), Epifani (20%), Monti (20%).

Non deve stupire che personaggi con un larghissimo seguito elettorale, come Beppe Grillo o Silvio Berlusconi, siano così indietro: questo tipo di classifica penalizza i personaggi che dividono l'elettorato, come è il loro caso, mentre premia chi unisce elettori di schieramenti diversi. E un esempio di questo, ovviamente, è proprio Matteo Renzi.

  • shares
  • Mail
17 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO