Bouteflika lascia Parigi alla volta di Algeri e la sua sedia a rotelle sparisce miracolosamente


Abdelaziz Bouteflika

, presidente algerino in carica, ma ricoverato da aprile nella capitale francese, l'avevamo lasciato solo qualche tempo fa, con le immagini che testimoniavano di una leggera seppur abbastanza rilevante in termini di riscontro mediatico, ripresa, presentandolo impegnato in una visita con il primo ministro Abdelmalek Sellal e il capo di stato maggiore dell'esercito, il Generale Salah Gaïd. Lo ritroviamo oggi pomeriggio, dopo settimane di silenzio, su un volo in direzione di Algeri, dov'è atterrato in queste ore.
In seguito all'arrivo-lampo del corteo, formato da qualche berlina nera e da una monovolume, e all'appostamento di qualche agente in moto, con poliziotti armati ed in borghese appostati ai bordi del terminal, si è verificato un fatto curioso, sul velivolo presidenziale, decollato verso le 13.30 dall'aeroporto del Bourget, scalo parigino utilizzato da jet privati e aerei ufficiali, Bouteflika ci era salito in sedia a rotelle, per poi discendere “miracolosamente” sulle sue gambe, una volta arrivato in patria, come dimostrano le immagini, commentate in arabo, girate all'aeroporto di Boufarik, nei pressi di Algeri. Magie della pressione, soprattutto quella dell'opinione pubblica, preoccupata da una vacatio al vertice, o necessità di far passare in sordina e cadere nel dimenticatoio questi lunghi mesi di assenza? La partenza in tutta discrezione, e soprattutto la rimozione di un poco simpatico strumento come la sedia, sembra obbedire ad una strategia immaginabile quindi, dimostrare la buona salute di un leader politico ormai settantasenne e sperare di far dimenticare così i suoi numerosi problemi? A meno che non si tratti di un sosia, abitudine non rara in certi paesi, ma si sa che siamo malpensanti, che volete farci...

Via | leparisien.fr/international

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