Al Quaeda, ucciso in Yemen il numero due Said al-Shehri

Said al-Shehri, numero due di Al Quaeda, è stato ucciso in Yemen durante un raid di un drone americano

Secondo quanto riferito dalla all news araba Al Jazeera il numero due di Al Quaeda, Said al-Shehri sarebbe stato ucciso da un raid di un drone americano in Yemen: la tv, che cita un video pubblicato dall'organizzazione terroristica, in cui uno dei leader, Ibrahim al-Rubaish, accusa gli Stati Uniti della morte del "martire".

Said al-Shehri era descritto dagli Stati Uniti come uno dei più importanti membri di Al Quaeda nella Penisola Arabica: detenuto a Guantanamo e poi rilasciato, era stato consegnato dalle autorità pakistane agli americani nel 2002: a Cuba però la sua carriera nell'organizzazione ha visto un'impennata verso l'alto, fino a portarlo nelle alte sfere dirigenziali di Al Quaeda.

A gennaio le autorità yemenite avevano riferito del suo decesso in seguito al ferimento, dopo un intervento delle forze di sicurezza del paese del 28 novembre 2012 nella provincia settentrionale di Saada.

"Presento le mie condoglianze a tutti i mujaheddin sul martirio di Said al-Shehri, che è stato ucciso in un attacco drone Usa."

Con queste parole Ibrahim al-Rubaish annuncia ai miliziani ed al mondo la morte di al-Shehri:

Said al-Shehri sarebbe stato colpito tre volte in tre diversi raid, tutti effettuati durante la notte scorsa: nel terzo avrebbe perso la vita. Secondo Washington l'operazione è un successo straordinario che colpisce il cuore dell'organizzazione terroristica.

Via | Al Jazeera

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO