Matrimoni gay: la Regina Elisabetta ha detto sì

La Chiesa cattolica è letteralmente insorta dopo il sigillo della regina: "Il matrimonio ha perso significato. Non è più l'unione tra uomo e donna per la procreazione dei figli. Hanno deciso che adesso deve essere qualcosa di diverso di ciò che è stato per tutta la storia dell'umanità"

Ha approvato la legge per le nozze gay

La Regina Elisabetta ha detto sì ai >matrimoni gay. Un segno deciso di cambiamento in Gran Bretagna, con la tradizione monarchica che sposa l'evoluzione di tempi e costumi. Le nozze tra persone dello stesso sesso sono dunque legali nel Regno Unito, con grande soddisfazione da parte delle Associazioni omosessuali. Quella della Regina, in realtà, è stata un'approvazione formale dopo che la legge aveva già percorso un travagliato percorso in Parlamento.

Dopo la Francia, anche a Londra dunque - dalla prossima primavera - si potranno celebrare i primi matrimoni tra coppie dello stesso sesso. Lo potranno fare con cerimonia civile, ma anche religiosa. Trasformando la civil partnership in matrimonio vero e proprio. Saranno però le diverse organizzazioni religiose, ora, a far sapere se intenderanno aderire o meno. Chiesa cattolica e musulmani hanno già detto di no, criticando il provvedimento, Chiesa d'Inghilterra e del Galles - contrarie - sono escluse per legge. L'arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, aveva criticato nelle scorse settimane la legge: "Questa decisione abolisce l'istituzione del matrimonio, la ridefinisce e la ricrea. Il risultato è solo confusione".

Entusiasi invece i quaccheri e gli ebraisti liberali. Il rabbino, Danny Rich, ha commentato al Daily Telegraph: "Mi congratulo con i parlamentari che hanno messo l'uguaglianza prima del pregiudizio. Non vediamo l'ora di celebrare il nostro primo matrimonio gay". I giornali britannici hanno invece parlato di una delle leggi più radicali mai approvate dalla regina Elisabetta II durante il suo regno. D'altronde, a volerla, è stato il premier conservatore David Cameron che, per questo motivo, ha rischiato di perdere il consenso del suo stesso partito.

La Chiesa cattolica è letteralmente insorta dopo il sigillo della regina: "Il matrimonio ha perso significato. Non è più l'unione tra uomo e donna per la procreazione dei figli. Hanno deciso che adesso deve essere qualcosa di diverso di ciò che è stato per tutta la storia dell'umanità" ha detto Dave Landrum, direttore di Evangelical Alliance. Il deputato conservatore Gerald Howarth ha aggiunto: "E' incredibile come una legge rifiutata dalla maggioranza dei Tory si sia fatta strada come un bulldozer attraverso le due Camere".

Alla Camera Alta, nonostante il tentativo di Lord Dear di proporre un emendamento che avrebbe impedito alla legge un secondo passaggio, bloccandola definitivamente e mettendo in difficoltà il premier, alla fine la norma è passata con una maggioranza schiacciante: 309 voti contro 148. Infine, una reazione anche dall'Italia, per bocca del senatore del Pd ed ex presidente di Arcigay Sergio Lo Giudice: "E' triste che la Repubblica italiana si faccia dare lezioni di uguaglianza tra i cittadini da una testa coronata".

Foto | © Getty Images

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