Ddl intercettazioni: per Franco Abruzzo, sono norme da ventennio fascista

intercettazFranco Abruzzo è l'ex Presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia. E' un pezzo di storia di questa professione che solo in Italia ha bisogno di un ordine - peraltro, istituito proprio nel ventennio fascista - perchè possa essere svolta in regola. Leggo su altalex.com questo suo intervento a riguardo del ddl intercettazioni e sulle sanzioni a cui verrebbero sottoposti editori, giornalisti, e gole profonde nel caso che, improvvidamente, decidessero di pubblicare o lasciarsi scappare qualche brogliaccio.

Trovate in ogni caso il testo integrale del decreto sempre su altalex, a questo link. Cosa spiega Franco Abruzzo? Che con queste norme si torna agli anni trenta, che le sanzioni previste sia per i direttori responsabili che per i cronisti, metteranno la museruola alla "giudiziaria". Ricordiamo le sanzioni: per giornalisti e direttori "riottosi e ribelli" si va dalla sospensione cautelare per tre mesi, a pene pecuniarie da 250 a 750 euro per chi scrive, mentre per chi pubblica, l'editore, si va da 25mila a 232mila euro.

Ecco, ora pensate a chi ha il coltello dalla parte del manico, e di solito, da che parte sta. E fatevi qualche domanda. Trovate qualche altro intervento sul sito dell'Odg Lombardia.

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO