Chi è Antonio Inoki? L’incredibile storia del wrestler diventato senatore

Dal ring al Senato giapponese, la parabola di un’icona nipponica nota in Occidente per la sfida con Cassius Clay, ma soprattutto per l’anime L’uomo tigre

In Italia ci siamo abituati alle star dello spettacolo o dello sport che si buttano in politica e che poi diventano ministri. I risultati sono spesso disastrosi, come casi, anche molto recenti, hanno dimostrato.

Per questo se un wrestler diventa senatore in Giappone, il Paese dell’ordine, del senso del dovere e della disciplina, ci si stupisce ancora di più. Eppure è tutto vero: Antonio Inoki, leggenda vivente del wrestling, è entrato nel Senato giapponese dopo essere stato eletto nelle file del Restoration Party.

La sua storia sembra un film. Nato il 20 febbraio 1943 da una ricca famiglia di Yokohama finita sul lastrico a causa della Seconda Guerra Mondiale, si trasferì in Brasile dove si dedicò a diversi sport fra cui il karate. Ritornato in patria, nel 1960, a 17 anni, incontrò il suo maestro e iniziò a gareggiare nella Japan Wrestling Association, quindi, dal 1966, dopo alcune esibizioni negli Stati Uniti, nella Tokyo Pro Wrestling.

Plurititolato campione nella sua specialità Inoki ebbe una fama planetaria, tanto da scontrarsi, il 26 giugno 1976, con il più grande campione di boxe, di tutti i tempi: Muhammad Ali (Cassius Clay). Nel 1995, da "pensionato", salì sul ring di Pyongyang e la sua icona richiamò ben 340mila persone nella due giorni di esibizioni nella capitale nordcoreana.

In Italia la sua fama è legata all’anime dell’Uomo Tigre con il quale, dopo gli anni Ottanta, sono cresciute generazioni di adolescenti. Il personaggio di Inoki è l’unico avversario che riesce nell’impresa di sconfiggere il protagonista Naoto Date, vale a dire l’Uomo Tigre, di cui diventerà il più fedele amico.

Dopo la sua carriera durata circa trent’anni (escluse alcune rentrée come quella in Corea del Nord) Inoki è entrato in politica nel 1989 con il Partito dello Sport e della Pace, venendo eletto alla Camera dei Consiglieri della Dieta Nazionale del Giappone. Nel 1995 non venne rieletto e abbandonò la politica. Nel 2011 si è impegnato, con esponenti della diplomazia nipponica, per creare un clima di distensione fra il Giappone e le due Coree.

Ora, a 70 anni, la nuova avventura in Senato. Con la stessa grinta di sempre.

Foto © Getty Images

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO