Deputato francese: “Hitler non ha ucciso abbastanza Rom”

Gilles Bourdouleix, sindaco di Cholet, contro i nomadi parcheggiati in uno spiazzo della sua cittadina. Ma in Francia la politica non tollera il razzismo

La frase è pesantissima. Di quelle imperdonabili, specialmente se non si è in Italia, dove, invece, la cafonaggine viene spesso tollerata, perdonata, e diventa persino oggetto di encomio. Del safari dentro la testa di Giuseppe Calderoli (molto ma molto più affollato di quello della famosa canzone jovanottina…) si è parlato abbastanza, anzi, forse persino un po’ troppo.

A una settimana dalle esternazioni animalesche del leghista, dalla Francia arriva un'altra dichiarazione choc, destinata a fare il giro del mondo:

Forse Hitler non ha ucciso abbastanza Rom.

A gettare la bomba mediatica è Gilles Bourdouleix, deputato e sindaco centrista dell’UDI, che si espresso in questi termini per riferirsi ai nomadi e ai Rom di Parigi. Troppo champagne?

Come sono andate le cose? A Cholet, cittadina dal nome musicale della Maine et Loire, una carovana di 150 veicoli di nomadi hanno scelto di sostare nel parking dello stadio e di una discoteca, provocando la collera del sindaco Bourdouleix e spingendolo a minacciare di fare appello al prefetto per far evacuare il terreno. Quando il sindaco è arrivato sul posto, scortato dalla polizia, i nomadi lo hanno accolto facendogli il saluto nazista e accusandolo di razzismo. A quel punto il sindaco sarebbe sbottato pronunciando la fatidica frase su Hitler.

Il sindaco ha spiegato che la frase incriminata sarebbe stata modificata da un giornalista, che lui avrebbe in realtà detto: "Se Hitler fosse qui li ucciderebbe tutti". Dagli archivi della stampa locale è spuntato un altro episodio di intolleranza verso i nomadi, datato settembre 2010 e registrato da Ouest France:

Siamo stanchi di questa gente, hanno tutti i diritti. Sono pronto a prendere un camion pieno di m…. per scaricarlo in mezzo ai loro caravan.

Nel Paese che ha fatto dell’accoglienza la propria bandiera e di “libertà, eguaglianza e fraternità” il proprio dogma di convivenza, una simile uscita non può che fare un gran baccano. E il suo partito UDI si è già messo al lavoro per espellerlo. In Francia, dopo simili frasi, non arriva la solidarietà di partito come accade altrove.

Via | Europe 1

Foto © Getty Images

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO