Virus su Raidue, puntata 24 luglio 2013, la diretta di PolisBlog

Nuovo appuntamento con il talk show condotto da Nicola Porro.

23.32 Finisce l'intervista e la puntata di Virus.

Virus su Rai2, puntata 24 luglio 2013 - FOTO
23.32 Profumo vorrebbe che il processo in cui è coinvolto per elusione fiscale andasse fino in fondo perché sicuro di aver agito sempre lecitamente.
23.29 I presidente di Monte dei Paschi di Siena racconta che una parte della buonuscita incassata da Unicredit li ha devoluti in beneficenza.
23.28 La moglie di Profumo, Sabina Ratti, non voleva che il marito andasse al Mps.
23.26 Profumo dice di apprezzare Renzi, ma precisa di non aver finanziato né lui né altri candidati del Pd.
23.24 Come si fa a far coesistere la solidarietà del banchiere e la necessità di far quadrare i conti? Profumo sostiene che è decisivo saper discriminare le imprese che, anche in difficoltà, possono farcela e quelle che invece non possono sopravvivere.
23.22 Profumo confessa di aver votato per il Pd alle scorse elezioni. Anche se recentemente in tv ha detto che per alcuni aspetti legati all'economia si sente più vicino alle idee di centrodestra.

23.18 Porro chiede a Profumo se conferma la frase pronunciata qualche tempo fa "Oggi siamo totalmente indipendenti dalla politica". Il banchiere conferma al "200%" e spiega che in passato il Mps era influenzata dalla politica, ma solo quella locale.
23.16 Porro manda in onda le parole di Grillo all'assemblea del Mps del 25 gennaio 2013 quando citò il buco di 14 miliardi, subito smentito da Profumo.

23.13 Profumo non esclude che una banca si prende una parte del Monte dei Paschi e ammette che i 4 miliardi concessi dallo Stato corrispondono di fatto ad una nazionalizzazione.

23.08 Finisce il talk, ora è la volta dell'intervista ad Alessandro Profumo. Anticipata dal suo ritratto.
23.05 Un rappresentante della Cisl da Brescia rivendica la possibilità che si sta dando a migliaia di lavoratori.
23.02 Sapelli dice che l'importante è che gli occupati restino in Italia, a prescindere sulla nazionalità degli azionisti.
22.58 Si discute ora delle parole del ministro Saccomanni sulle intenzioni di privatizzare le imprese in Italia.

22.56 Un servizio sulle parole di Beppe Grillo che contesta l'azione del governo Letta.
22.52 Pubblicità.
22.51 Gumpel spiega che in Germania pensano che l'Italia sia un Paese manifatturiero molto forte, dove però la burocrazia rappresenta un grande ostacolo.
22.48 Landini sostiene che la discussione dovrebbe essere sul come creare posti di lavoro e precisa che alcune categorie lavorano anche per meno di 7 euro all'ora.
22.47 7 euro all'ora è il compenso pattuito per i ragazzi che faranno la vendemmia.

22.43 In collegamento dalla provincia di Brescia alcuni giovani laureati. Tra coloro che si sono presentati alla selezione per le vendemmie di fine estate il 70% era costituito da italiani.
22.41 Per Tremonti l'errore è pensare di fare dei controlli su chi vende pizza al taglio. I controlli non vanno fatti. Intanto Porro fa dire al pizzaiolo il nome della pizzeria Benvenuti a Sud, facendo così pubblicità al locale.
22.40 Per Tremonti il problema è l'eccesso di regole in Europa e soprattutto in Italia.
22.36 Porro introduce l'intervista a Massimo Abatagiovanni, pizzaiolo di Albisola che è stato multato dalla polizia municipale per aver servito in tavola due pizze. 5000 euro di multa, come la legge prevede!

22.31 Pubblicità.
22.31 La crisi è stata accelerata da "troppe tasse e troppa paura". Per Tremonti la soluzione è fare una grande banca pubblica e inserire il Tfr nella busta paga.
22.28 Tremonti si dice soddisfatto del fatto che "comunque il bilancio pubblico dell'Italia ha tenuto" e ricorda di aver fatto in modo di salvare la sanità e le pensioni.
22.25 Tremonti spiega che per affrontare la crisi da ministro ha provato a "tenere il bilancio pubblico", ma un "colpo di Stato" dopo tre anni ha mandato tutto in vacca.
22.24 Virgili auspica che lo Stato aiuti chi chi come lei ha perso il lavoro ed ha un sapere da poter insegnare ai più giovani.
22.19 La testimonianza di Giuseppina Virgili, imprenditrice che lavorava nel settore tessile (la sua azienda è fallita) e che ora vive da lavoratrice "invisibile".

22.18 Edoardo Sylos Labini recita lo scritto di Luigi Einaudi:

Migliaia, milioni di individui lavorano, producono e risparmiano nonostante tutto quello che noi possiamo inventare per molestarli, incepparli, scoraggiarli. E' la vocazione naturale che li spinge; non soltanto la sete di guadagno. Il gusto, l'orgoglio di vedere la propria azienda prosperare, acquistare credito, ispirare fiducia a clientele sempre più vaste, ampliare gli impianti, costituiscono una molla di progresso altrettanto potente che il guadagno. Se così non fosse, non si spiegherebbe come ci siano imprenditori che nella propria azienda prodigano tutte le loro energie ed investono tutti i loro capitali per ritirare spesso utili di gran lunga più modesti di quelli che potrebbero sicuramente e comodamente ottenere con altri impieghi.


22.15 Landini si infuria per le critiche di Sapelli che lo accusa di essere rimasto al '68.

22.14 Landini non si preoccupa per le critiche perché dice che il consenso per la Fiom è in crescita, come dimostrano le iscrizioni e le votazioni sempre più favorevoli al suo sindacato.
22.11 I dati: 4 milioni 500 mila sono le imprese piccole in Italia. Solo 3500 imprese hanno più di 250 dipendenti.
22.10 Dalla Rosa durissimo nei confronti della Fiom che fa "solo casini" ed è un "male" per i giovani lavoratori.
22.08 Landini ricorda che il 90% dei lavoratori di Lamborghini ha votato Fiom. Intanto in onda un servizio su quanto accade a Belluno: le difficoltà di un'azienda con 21 operai. Qui l'imprenditore Dalla Rosa ha raggiunto un accordo (senza sindacati) con i lavoratori che ora lavorano 30 minuti in più allo stesso salario.
22.07 Gumpel sostiene che "Marchionne porta avanti un modello industriale dell'800". Per Sapelli però anche Landini rischia di correre questo rischio.
22.02 Italia in vendita, ma anche Italia che compra.


21.59 In onda un servizio sul caso Lamborghini. I lavoratori si dicono soddisfatti dei salari, che per alcuni superano anche i 2000 euro mensili.

21.57 Per Sapelli è la "deregolamentazione finanziaria che ha creato la crisi e parlare di globalizzazione è un eufemismo perché è stata una vera e propria strage".

21.53 Tremonti, dopo aver contestato il processo di globalizzazione troppo repentino, dice che "se i dazi americani fossero stati applicati in Europa ci sarebbero meno disoccupazione e più lavoro".
21.52 Tremonti spiega che già nel 1994 aveva scritto in un libro che i salari degli italiani si sarebbe livellati con quelli dei cinesi, mentre il costo della vita sarebbe rimasto alto.
21.50 Per Tremonti non basta dire cosa è giusto, ma cosa è possibile.
21.49 Landini critica la frase di Marchionne "di diritti si muore" e ricorda i morti sul lavoro.

21.47 Landini precisa che "la Corte Costituzionale ha ribadito la validità di una serie di articoli della nostra Costituzione (2, 3, 39) con i quali si dice che i lavoratori hanno la libertà di scegliersi il sindacato da cui essere rappresentati".
21.44 Landini dice di essere ancora in attesa di risposta da parte dei vertici Fiat, visto che Marchionne pubblicamente ha dichiarato di voler incontrare il segretario della Fiom.
21.42 Molti lavoratori non vogliono esporsi ed evitano di rispondere a domande dirette su Marchionne e sull'accordo sindacale.
21.41 La guerra Fiom-Marchionne è finita? Per Bonanni della Cisl la guerra chi la ha iniziata la continuerà.
21.39 Ad Atessa fuori dai cancelli ci sono anche lavoratori che contestano la gestione Landini nella Fiom.

21.36 In onda un reportage su Fiat.
21.35 Sapelli:

Basta fare leggi sul lavoro. L'unica legge da fare è sull'apprendistato.


21.33 Giulio Sapelli evidenzia come le multinazionali oggi rilocalizzino, cioè tornano in patria dopo aver delocalizzato.
21.31 Landini denuncia la scomposizione del mondo del lavoro e la riduzione dei diritti dei lavoratori che hanno fatto prevalere un modello che non punta sulla qualità del lavoro.

21.30 Tremonti: "Il popolo delle partite Iva è stata ed è la forza di questo Paese".
21.29 Tremonti e Porro si dicono sorpresi dalle parole dell'ex no-global.
21.28 Casarini: "Cosa succede al patrimonio di Berlusconi non me frega niente, mi interessa cosa succede a quelli come me".
21.26 Luca Casarini contesta il sistema fiscale sul lavoro citando in particolare l'aliquota di prelievo sulla pensione che i giovani non vedranno mai e l'Irap.

21.22 Pubblicità.
21.22 Tremonti difende la scelta del suo governo di puntare sulla cassa integrazione dove sono stati spesi decine di milioni di euro.

21.19 Gumpel spiega che in Germania la domenica è la giornata sacra per i lavoratori.
21.17 Per Landini il cambiamento dell'orario di lavoro deve dipendere dal tipo di lavoro. Sapelli concorda in linea teorica con il sindacalista, ma spiega che la teoria non è applicabile nella realtà.
21.15 I metalmeccanici devono accettare di lavorare anche il sabato? Landini spiega che è insensato che aumenti l'orario di lavoro individuale in un'azienda dove ci sono cassaintegrati.
21.12 Nicola Porro, con poca voce e con una giacca blu elettrico, introduce la puntata e presenta gli ospiti in studio.
21.09 Inizia la copertina di Virus, dedicata alle lamentale dei lavoratori di Fincantieri.

Al centro della nuova puntata di Virus - Il contagio delle idee, in onda stasera su Rai2 alle ore 21 con diretta su PolisBlog è il lavoro. Si indagherà sul fatto che né la politica né i sindacati riescono a dare risposte ad un mondo in continuo cambiamento. Dall'estrema 'solitudine' delle partite Iva, alla breve vita delle piccole aziende che nascono e muoiono nella generale indifferenza.
Attenzione particolare sarà rivolta alla sofferenza dei giovani, impossibilitati a crearsi un futuro. In collegamento infatti ci saranno alcuni laureati che si mettono in fila per partecipare alle vendemmie di fine estate.
Tra i casi che verranno discussi anche quelli in casa Fiat dove il conflitto tra Fiom e Marchionne testimonia la difficoltà che impresa e sindacati vivono nel cercare una lingua in comune, e quello che riguarda gli stilisti Dolce e Gabbana accusati di evasione fiscale.

Tra gli ospiti in studio di Nicola Porro ci saranno l’ex ministro dell’economia Giulio Tremonti, Maurizio Landini segretario generale della Fiom Cgil, l’economista Giulio Sapelli e il corrispondente dell’emittente tedesca NTV Udo Gumpel.

L'ex amministratore delegato di Unicredit e attuale presidente di Monte dei Paschi di Siena, Alessandro Profumo, sarà invece il protagonista dell’intervista finale.

Virus su Rai2, puntata 24 luglio 2013 - FOTO
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