Edili, 30 mila in corteo a Roma. Camusso a Monti: "Riforma fiscale subito!"

Sì, i lavoratori edili esistono e oggi sono scesi in 30 mila in corteo a Roma con caschi gialli e bandiere rosse per chiedere interventi specifici del governo, per combattere il caporalato, per ricordare il dramma delle morti bianche.

Cgil-Cisl-Uil insieme, con alla testa i tre leader confederali, Angeletti, Bonanni e Camusso. Susanna Camusso ha ricordato che : «Il settore delle costruzioni è sempre stato il classico settore anticiclico. Per questo, se non riparte questo settore non è vero che riparte la crescita. Per questo siamo in piazza oggi a chiedere che si riparta con gli investimenti e che ci sia attenzione a questo sistema». Aggiungendo: «Questo è un sistema che può anche determinare una diversa qualità dello sviluppo perché come si costruisce ha molto a che fare con questioni come il risparmio energetico e la scelta dei materiali. Quindi elementi di innovazione possono partire da questo settore».

Il segretario generale della Cgil si è poi soffermata sui nodi più “politici” ricordando che il governo «continua in una politica fatta di rigore monetario e politiche di bilancio e non di politiche per la crescita. Chi pensa che da situazione crisi come questa si possa uscire senza uno sforzo pubblico che orienti e determini gli investimenti dice una cosa che non è vera. Ma - sottolinea - non vediamo né nelle liberalizzazioni né nel mercato del lavoro la partenza della fase due. Sono cose necessarie ma - ha concluso - non quello che mette in moto paese».

Infine la proposta del sindacato al governo sulle risorse per gli ammortizzatori sociali: «si potrebbero reperire dai patrimoni”. Su questo nodo Camusso ha insistito: «siamo passati da situazione in cui il governo diceva che non ci dovevano essere risorse a quella in cui le sta cercando e quindi lo valutiamo positivamente. All'incontro - ha concluso - valuteremo la proposta».

«Vogliamo la riforma fiscale, non quando verrà, ora. Una delle condizioni della crescita è la riduzione delle tasse sul lavoro dipendente e sulle imprese. Vorremmo che almeno per una volta si partisse dai lavoratori».

  • shares
  • Mail
6 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO