Il ministro Kyenge si rivolge a Maroni: "Basta attacchi contro di me dalla Lega"

Stanca degli attacchi alla sua persone, il ministro Kyenge si è rivolta è Maroni chiedendogli di richiamare all'ordine i militanti della Lega.

Il Ministro per l'integrazione Cécile Kyenge è stato vittima in queste settimane di pesanti attacchi e insulti anche da parte di esponenti politici e militanti della Lega, un comportamento incivile e barbaro che diventa ancor più spregevole quando a portarlo avanti sono dei rappresentanti eletti a rappresentare i cittadini.

Gli insulti e le aggressioni verbali si sono intensificate in questo ultimo periodo e ora il ministro Kyenge ha deciso di intervenire e si è rivolta a Roberto Maroni, Presidente della Regione Lombardia e segretario federale della Lega Nord, chiedendogli di tenere in riga i suoi:

Ritengo che io possa mantenere questo impegno solo se fin da subito il segretario nazionale della Lega Nord, Roberto Maroni, faccia appello ai suoi militanti, ai suoi dirigenti affinchè cessino immediatamente questi continui attacchi alla mia persona, attacchi che oltre a ferire la sottoscritta, feriscono la coscienza civile della maggioranza di questo Paese.

L'evento a cui il ministro Kyenge è stato chiamato a partecipare è la Festa della Lega Nord dell'Emilia Romagna che si terrà a Milano Marittima il prossimo 3 agosto, evento a cui Cécile Kyenge è stata inviata dal governatore del Veneto Luca Zaia:

Pur avendo idee diverse, le persone e le forze politiche si devono confrontare sulle idee e non attraverso insulti o pure e semplici sceneggiate come quella avvenuta ieri presso l'area consiliare del Comune di Cantù. La mia disponibilità al dialogo è sempre stata piena e convinta, non rifuggendo a nessun confronto, anche aspro, ma sempre nel pieno rispetto dell'altro. Con questo spirito ho accettato volentieri di confrontarmi con il governatore Zaia.

Poi, in conclusione del discorso tenuto a Roma in occasione della presentazione dello schema del piano nazionale d'azione contro il razzismo, il Ministro ha lanciato l'ultimatum:

Se questo non avverrà, o se da qui ai giorni che ci separano all'appuntamento di Milano Marittima, continueranno attacchi contro la mia persona di pari virulenza, mi troverò costretta a declinare l'invito.

La replica di Maroni, ora che è stato tirato in causa, non potrà tardare ad arrivare.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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