Virus su Raidue, puntata 31 luglio 2013: la diretta di PolisBlog

Ospiti in studio, tra gli altri, Daniela Santanchè, Giuliano Ferrara e Peter Gomez.

23.31 Finisce la puntata di Virus.
Virus su Raidue, puntata 31 luglio 2013 - FOTO
23.29 Sul Bilderberg Scaroni, a cui ha preso parte più volte, precisa che si tratta solo di un'occasione per incontrarsi e per discutere.
23.27 Scaroni racconta che i suoi rapporti con Chavez sono eccellenti al punto che il leader politico lo chiamava "Paolo".
23.25 Scaroni ammette che l'Eni ha un rapporto "facile" con il ministro dell'energia degli Stati Uniti.
23.22 Sui rapporti tra Eni e Russia, primo paese tra i produttori di idrocarburi.

23.20 Scaroni si dice vagamente preoccupato dal caso kazako, visto che l'Eni in quel Paese ha investito 6 miliardi e mezzo di euro.
23.19 Scaroni conferma le parole pronunciate qualche anno fa in proposito del welfare.

23.18 Scaroni nel giugno 1997 diceva che "in Italia è necessario che tutto venga privatizzato. E subito".
23.17 Scaroni "non registra un'ingerenza dello Stato" sull'attività dell'Eni, che è partecipata dallo Stato per il 30%.
23.15 L'ad rivela che l'Eni investe mediamente 2 miliardi di euro in Italia.
23.14 Scaroni spiega che l'Eni in Africa è di casa. Poi viene interpellato sulle parole di Marchionne sulla difficoltà di fare impresa in Italia.
23.11 Paolo Scaroni, ad di Eni, in studio.

23.08 Finisce il talk show. Ora Porro intervisterà Paolo Scaroni.
23.06 Ferrara scherza ipotizzando che per difendere Berlusconi si possa scendere in piazza con kalashnikov in mano. Marzano non apprezza la battuta (che ritiene una minaccia) e viene definita dal giornalista poco spiritosa.
23.05 Marzano ritiene che la condanna di Berlusconi non dovrebbe mettere in discussione il governo.
23.01 Secondo Ferrara Renzi ha la "cacarella verbale". Cioè chiacchiera molto. Il giornalista invita Renzi a parlare agli italiani per evitare di somigliare ad un piccolissimo D'Alema.

22.58 In onda il retroscena. Claudia Cerasa parla con un lettiano. Secondo cui è il Pd a poter determinare la fine del governo Letta.
22.52 Marzano invita a chiedersi se il problema è la classe dirigente corrotta o la mole dei processi verso Berlusconi e politici. Santanchè ricorda alla collega che Berlusconi non ha mai rubato soldi. Interviene Gomez:

Berlusconi se viene condannato è un ladro perché ha evaso le tasse.

22.51 Santanchè critica i giornali che fanno un monumento ai No Tav violenti.
22.49 Santanchè chiede a Gomez perché Bersani e D'Alema, pur avendo avuto stretti collaboratori coinvolti in processi giudiziari, non sono stati oggetto di indagini.

22.47 Per Gomez il mancato ricambio delle classi dirigenti ha reso opaco l'atteggiamento di alcuni politici. Santanchè "esclude che Dell'Utri sia mafioso".
22.46 Secondo Gomez responsabili del successo politico di Berlusconi sono Berlusconi stesso e la sinistra che non lo ha reso incandidabile.
22.43 Ghisleri sostiene che i voti persi dal Pdl siano approdati al M5S o all'astensionismo.
22.40 Per Ghisleri l'eventuale condanna di Berlusconi rafforzerebbe di fatto il Pdl.
22.40 Secondo Ghisleri il processo mediatico ha fatto sì che la metà degli italiani pensi che Berlusconi vada condannato.

22.38 Collegamento con la sondaggista Ghisleri. Il Pdl sarebbe al 27,8%, mentre il Pd è al 27%. M5S al 18%.
22.34 Pubblicità.
22.32 Ferrara osserva che Berlusconi nonostante tutto continua a mantenere il consenso pubblico.
22.29 Gomez spiega che David Mills è stato corrotto per modificare la testimonianza in due processi a Berlusconi. Santanchè e Ferrara dissentono e allora il giornalista invita a distinguere tra fatti e opinioni.
22.27 Per Ferrara Grillo è "un somaro in politica". Per Gomez Berlusconi è bravo a fare le campagne mediatiche, ma non a governare. Secondo Ferrara il Cavaliere ha evitato all'Italia nel 1994 di diventare come la Bulgaria.

22.24 Un servizio racconta la vicenda biografica di Berlusconi, discusso leader politico in Italia e nel mondo.
22.22 Secondo Ferrara la decisione della Cassazione non muterà le idee delle due Italia che da 20 anni difendono o attaccano Berlusconi.
22.17 Luca Rosini in collegamento dalla Cassazione, con Claudia Fusani de l'Unità, che elogia l'operato dell'avvocato Coppi.
22.16 Santanchè: "La magistratura si organizza come delle sette".
22.13 Santanchè dice: "Si deve vergognare chi pensa che 41 processi a Berlusconi sono una cosa privata". La parlamentare Pdl poi critica il fatto che nella magistratura ci siano correnti.
22.10 Gomez concorda con Ferrara sul fatto che Ingroia non si sarebbe dovuto candidare. Ma invita a discutere delle questioni più serie come le deviazioni della classe dirigente, politica, finanziaria e imprenditoriale.
22.08 Porro elenca tutti i processi subiti da Berlusconi. Gomez gli ricorda che "è normale" questa quantità di processi visto che il suo braccio destro è Dell'Utri. Il pubblico in studio applaude.
22.05 Gomez ricorda che gli stretti collaboratori di Berlusconi hanno avuto seri problemi giudiziari: "Cesare Previsti comprava giudici. Marcello Dell'Utri frequentava abitualmente boss mafiosi".
22.04 Ferrara ha sentito oggi al telefono Berlusconi e gli è parso di buon umore. Secondo il direttore de Il Foglio il Cavaliere è vittima di un "assedio giudiziario".

22.01 Ferrara critica la casta dei magistrati che fanno politica. E così facendo si delegittimano da soli e non per colpa di Berlusconi.
21.59 Marzano critica l'incapacità della politica di distinguere tra le questioni giudiziarie e quelle politiche. La democratica si dice indignata di fronte alla continua "delegittimazione della magistratura".

21.56 Per Santanchè il processo non doveva essere celebrato perché Berlusconi non aveva rappresentanza legale in Mediaset.

21.54 Porro presenta gli ospiti in studio. Per il Pd è presente Michela Marzano. Santanchè si dice molto indignata, a dispetto di Berlusconi che da "grande uomo" è sereno.
21.52 Per Volo il caso di Tanzi non è paragonabile a quello di Silvio Berlusconi. Nuovo collegamento da Palazzo Grazioli per raccontare chi ha fatto visita in questi due giorni al Cavaliere. La sensazione è che Porro stia prendendo tempo per assenza di interlocutori in studio.
21.51 In onda un lungo servizio sul 'cosa può succedere' da domani in poi.
21.47 Per Volo "l'anomalia è nella velocità con cui il processo è arrivato da Roma a Milano". L'avvocato sottolinea la stranezza nel fatto che il processo è stato molto lento nella fase preliminare, ma molto veloce nella fase finale. Poi precisa che la Cassazione si è comportata in maniera impeccabile affidando la sentenza alla sezione feriale per evitare la prescrizione.
21.45 Volo: "Oggi in Cassazione c'era un enorme quantità di sicurezza, troppi poliziotti. C'erano troppi giornalista. C'era un clima di tensione e di attenzione. I giudici non possono affrontare questo argomento in modo ordinario, non diciamo ipocrisie".
21.44 Volo: "Il processo è stato segnato da una forza di interventismo, di rinvii forzati. I processi in cui ci sono esponenti politici importanti non sono normali".

21.42 L'avvocato Grazia Volo in studio.

21.41 Arriviamo ad oggi: 7 anni dopo l'inizio del procedimento, 9 mesi dopo la condanna in primo grado e due dopo la condanna in secondo grado.
21.37 Un servizio riepiloga gli atti principali del processo Mediaset, dal 2003 ad oggi.

21.36 Il conduttore mostra le ragioni della difesa.

21.35 Non ci sono ancora gli ospiti in studio. Porro si dilunga, facendo crollare il ritmo televisivo.
21.31 Formigoni si dice preoccupato, Realacci (Pd) mostra indifferenza o quasi. Gentiloni è sicuro che i problemi per il governo Letta non arriveranno dal Pd. Secondo Crocetta da Berlusconi ci si può aspettare tutto, anche che pur non condannato metta in crisi l'esecutivo di larghe intese.

21.30 Un servizio racconta le giornate di ieri e di oggi, in attesa della più lunga, quella di domani.
21.26 Collegamento in diretta da Palazzo Grazioli. Da Berlusconi ci sono Alfano, Gianni Letta e Niccolò Ghedini, oltre che la fidanzata.
21.23 Cacciari, protagonista della copertina di puntata, sostiene che l'eccessivo peso della magistratura rappresenta una "colossale anomalia" da 20 anni in Italia.

21.20 Pubblicità.
21.18 Porro ricorda anche che Berlusconi non andrà in carcere grazie all'indulto, legge voluta dal governo Prodi.
21.16 Porro spiega che non è intenzione del programma entrare nei dettagli tecnici del processo, ma discutere della questione politica.

21.14 Inizia l'anteprima di Virus, con Porro che ricorda che la vicenda giudiziaria legata a Mediaset è nata 12 anni fa.

Questa sera Virus, il talk show di Rai2 condotto da Nicola Porro, si occuperà della sentenza della Cassazione sul processo Mediaset, per il quale Silvio Berlusconi è già stato condannato in primo e secondo grado per frode fiscale. Dopo la richiesta del P.g. di confermare la condanna, ma di ridurre gli anni di interdizione ai pubblici uffici da 5 a 3, e dopo le arringhe della difesa, si attende la decisione della Corte di Cassazione che potrebbe innescare reazioni politiche clamorose.
Si preannuncia una puntata particolarmente calda, considerati anche i nomi degli ospiti in studio. Tra gli altri, Daniela Santanchè, parlamentare del Pdl, Giuliano Ferrara, direttore de Il Foglio e Peter Gomez, direttore de Il Fatto Quotidiano.it. Il nome del rappresentante del Pd non è stato ancora reso noto probabilmente - è una nostra ipotesi - anche per la difficoltà di trovare un democratico disponibile a commentare una vicenda così delicata soprattutto (paradossalmente) per il futuro del proprio partito.
Nel corso della serata verrà ripercorsa la storia del processo e si discuterà delle conseguenze politiche sui partiti, del destino del governo e di quello personale di Silvio Berlusconi, che in caso di conferma dell'interdizione potrebbe decadere da senatore della Repubblica.
Ci sarà spazio anche per la sondaggista di fiducia di Berlusconi, Alessandra Ghisleri, la quale illustrerà gli effetti della sentenza sugli orientamenti elettorali. Inoltre l’avvocato Grazia Volo analizzerà tutte le variabili giuridiche e le ricadute concrete.

Nel finale non mancherà la consueta intervista lunga di Porro. Questa sera protagonista sarà l’amministratore delegato dell’Eni, Paolo Scaroni.
PolisBlog seguirà in diretta tutta la puntata a partire dalle ore 21.05.
Virus su Raidue, puntata 31 luglio 2013 - FOTO
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