In arrivo manganelli tonfa e bastoni estensibili per i vigili urbani di Ferrara

La giunta comunale di Ferrara ha deliberato il "Nuovo regolamento sugli strumenti di autodifesa" del Corpo di Vigili Urbani della città: il regolamento, che dovrà ora passare al vaglio del Consiglio Comunale, prevede nuove dotazioni, oltre a quelle "normali" per gli agenti delle Terre estensi: bastone estensibile e manganello tonfa.

Chi ha avuto la sfortuna di vivere i giorni del G8 di Genova conosce fin troppo bene i tonfa: in Italia questi manganelli (un'arma tradizionale delle arti marziali cinesi chiamata kuai, composta da un'impugnatura di circa 12cm e di un corpo di 60cm) rientrano nelle dotazioni speciali della Compagnia di Intervento Operativo (CIO) dei Carabinieri (7 battaglioni in totale), ma non sempre escono dalle caserme o dalle camionette.

Il tonfa, definito "arma impropria" dalle norme italiane, può essere venduto liberamente a chiunque ma non trasportato, nè esibito, nè utilizzato: roba da collezionisti insomma. In Italia avrebbero dovuto, ma è il parere di chi scrive, metterli fuorilegge dopo le nefandezze del VII Nucleo Sperimentale Antisommossa.

Non sarà così per i vigili urbani di Ferrara, la città di Federico Aldrovandi che giusto pochi giorni fa ha dovuto digerire la scarcerazione per fine pena dei colpevoli di quella brutale morte; i due nuovi mezzi di difesa saranno assegnati solo agli operatori qualificati come agente di pubblica sicurezza che avranno superato lo specifico corso di formazione e addestramento.

Eppure in una circolare del ministero dell'Interno, citata da Elisa Corridoni, segretaria circolo Prc "Rosa Luxemburg" di Ferrara, ed Irene Bregola, consigliere comunale Prc-Pdci nel Comune di Ferrara in un comunicato in cui annunciano battaglia Consiglio, si legge:

"Il tonfa è un’arma propria in relazione all’attitudine a recare offesa alla persona. Di tale arma la legge stabilisce il divieto di porto, per il quale non sono previste deroghe se non per i Corpi armati dello Stato e per la polizia. [...] Si deve escludere che il “tonfa” possa essere dato in dotazione alla polizia locale."

Come spiegato dal "Nuovo regolamento sugli strumenti di autodifesa" (qui il vecchio) i due nuovi strumenti, al pari della bomboletta spray antiaggressione, non sono classificati come armi e potranno essere utilizzati unicamente a scopo difensivo, per respingere una violenza e disarmare o rendere innocui eventuali aggressori.

Il dibattito sull'uso dei tonfa è aperto nelle stesse forze dell'ordine: lo scrive chiaramente tale Leandro sul forum Poliziotti.it:

"Ho visto quello dei cugini CC e mi pare uno strumento pericoloso, è di metallo e secondo me lascia pessimi ricordi. Usato nel modo dovuto fa più male del noccoliere (il famoso pugno di ferro in libera vendita a S. Marino). Quello che i "fenomeni" che ci comandano non capiscono è che un poliziotto deve inabilitare e non picchiare in una colluttazione, lo sanno tutti ma continuano a darci roba per picchiare, per poi farci arrivare i famosi "atti dovuti". "

Ci sarebbe inoltre da aprire un dibattito pubblico sulla reale necessità di dotare il Corpo di queste armi.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO