Bombassei o Squinzi? Oggi si decide il nuovo presidente di Confindustria

Giorgio Squinzi con Emma Marcegaglia

Aggiornamento delle 11:30: Squinzi è stato designato presidente per 93 voti a 82.

Si saprà oggi il nome del 28° presidente di Confindustria: la Giunta dell'associazione degli industriali voterà oggi il successore di Emma Marcegaglia scegliendolo tra Alberto Bombassei e Giorgio Squinzi, attualmente vicepresidenti. È dall'elezione di Antonio Amato nel 2000 che non si arriva alla conta dei voti: da allora sia Luca di Montezemolo che la Marcegaglia sono stati eletti in modo plebiscitario. Ma chi sono i due candidati a numero uno di Viale dell'Astronomia?

Alberto Bombassei, 71 anni, è il patron di Brembo spa, azienda fondata da suo padre Emilio nel 1961 e attualmente leader nella produzione di impianti frenanti per auto e moto. Fornitrice ufficiale di Porsche, Lamborghini e Harley-Davidson, la Brembo ha prodotto gli impianti frenanti per tutte le moto vincitrici della classe 500 e MotoGp dal 1991 a oggi. La Brembo è anche fornitrice ufficiale della Ferrari, e chissà se è anche per questo che Bombassei può contare sull'appoggio di Luca di Montezemolo.

Giorgio Squinzi, 69 anni, è il numero uno della Mapei, che ha fondato assieme al padre nel 1970. È un grande appassionato di calcio: nel 2003 ha acquistato la squadra di calcio del Sassuolo portandola in serie B e sfiorando la promozione in serie A (se ci fosse riuscito, Squinzi aveva promesso di comprare Kakà). Tifoso del Milan, nel 2010 si era diffusa la notizia che Squinzi avesse fatto un'offerta per rilevare da Berlusconi metà della squadra. E lo stesso Berlusconi una volta ha dichiarato "Se dovessi vendere il Milan, potrei farlo solo a Giorgio".


Bombassei è un personaggio più noto al grande pubblico per le sue partecipazioni ai salotti televisivi, Ballarò in testa, ma il favorito alla presidenza è Squinzi, che può contare sull'appoggio degli industriali che fanno riferimento ad Abete e Della Valle, e di tutti gli imprenditori del Centro-Sud. Le sorti di Bombassei sono invece legate agli imprenditori veneti, anche se può contare su un asso nella manica chiamato Fiat: Marchionne ha dichiarato che con il patron della Brembo al comando, Fiat potrebbe rientrare in Confindustria.

La "campagna elettorale" si è quindi combattuta su questo punto e sulle scaramucce individuali più che sui programmi, che sono abbastanza omogenei. Squinzi chiede semplificazioni normative e un "rinnovamento nella tradizione", Bombassei propone l'apertura di nuovi mercati e vuole rivoluzionare Confindustria. Il 19 aprile il presidente eletto presenterà squadra e programmi, il 23 maggio entrerà in carica.

Foto | © TM News

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