Tutte le liberalizzazioni approvate in Parlamento

Mario Monti - Tutte le liberalizzazioni

E' arrivato in serata il sì definitivo della Camera sulle liberalizzazioni, uno dei capisaldi del Governo. C'era anche Mario Monti in aula, ad incassare i sì della sua maggioranza eterogenea: 365 sì, 61 no e 6 astenuti. I no ufficiali sono soltanto quello dell'Italia dei Valori e della Lega Nord, che verranno ricevuti da Giorgio Napolitano il 29 marzo.

Ma quali sono queste liberalizzazioni, infine? Dopo aver visto i cambiamenti dopo gli emendamenti al Senato, vediamole nel dettaglio, in una guida alle liberalizzazioni del Governo Monti.

- Farmacie: dovrà essercene una ogni 3.300 abitanti, ovvero circa 5mila farmacie nuove. I farmaci "delistati" dalla fascia C potranno essere acquistati anche nelle parafarmacie. Si dà il via libera ai medicinali monodose. -Federfarma, per protestare contro l'approvazione delle nuove norme, ha annunciato una serrata per il 29 marzo; il Garante sostiene che non sia arrivata «nessuna proclamazione, e non ci sono i tempi per proclamarla il 29». Il Codacons, ironicamente, ha risposto ai farmacisti: «Tranquilli, Monti provvederà al colpo di spugna» (il Governo debole coi forti è uno dei cavalli di battaglia del Codacons).

- Taxi: su di essi, il Governo ha fatto ampiamente marcia indietro: saranno i Comuni che dovranno tener conto del parere non vincolante della nuova Autorità per i trasporti. Certo, l'Autorità (che dovrebbe insediarsi entro il 31 maggio, avrà compiti di monitoraggio e consultazione e eventualmente potrà infliggere anche sanzioni amministrative) potrà ricorrere al Tar se i Comuni non avranno motivazioni concrete per non seguire le proprie indicazioni.

- Imu Chiesa: anche alcune attività della Chiesa dovranno pagare l'Imu (l'imposta sugli immobili che arriva a ripristinare, di fatto, l'Ici). E' prevista per le attività in cui si svolgono anche solo parzialmente attività commerciali. Tranne le scuole e gli ostelli.

- Professionisti: vengono eliminate le tariffe minime stabilite dagli ordini professionali. C'è l'obbligo del preventivo (anche non scritto); è stato fissato a 18 mesi il periodo massimo di tirocinio.

- Notai: 500 nuovi posti. Tre concorsi annuali a partire dal 2015.

Gas: separate, definitivamente entro il mese di settembre del 2013, l'Eni dallo Snam.

- Benzinai: niente commissioni per chi paga con bancomat fino a 100 euro. I gestori e proprietari degli impianti possono scegliere il fornitore e tutti i gestori potranno vendere anche sigarette, bibite e giornali.

- Imprese e crediti con lo Stato: le pubbliche amministrazioni possono saldare i debiti compensandoli con eventuali crediti; 4,7 miliardi di euro di titoli di stato per pagare i creditori della p.a.

- Tribunale delle imprese: saranno 20, uno per capoluogo di Regione, i nuovi tribunali dedicati alle controversie per attività imprenditoriali.

- Srl semplificata per i giovani: fino a 35 anni sarà possibile costituire un'azienda con capitale sociale da uno a 10mila euro senza spese notarili (anche se recarsi dal notaio è necessario)

- Rc Auto: si creano due banche dati (testimoni e danneggiati) per ridurre le truffe nel campo dell'assicurazione. Sconti per chi installa una scatola nera sull'auto.

- Banche e mutui: i mutui saranno portabili e rinegoziabili senza addebiti e con maggior celerità; banche obbligate a sottoporre al cliente almeno due preventivi di diversi gruppi assicurative per le polizze sulla vita legate ai mutui. L'annullamento delle commissioni bancarie sui prestiti, verosimilmente, sarà rivisto e anche su questo punto il Governo farà una marcia indietro.

- Pensionati: conti correnti senza costi per i pensionati che hanno un assegno fino a 1.500 euro.

- Barche: la tassa diventa sul possesso e non legata allo stazionamento.

- Class action e clausole vessatorie: possibilità maggiori per le class action; sanzioni per chi introdurrà clausole vessatorie nei confronti dei consumatori.

- Tesoreria unica: è una delle norme più contestate in sede di approvazione al Senato. Enti locali e Regioni dovranno trasferire alla Tesoreria dello Stato le giacenze di cassa (fino alla fine del 2014).

- Servizi pubblici locali: obbligo di gara per le attività superiori ai 200mila euro.

Ordini del giorno approvati e bocciati

Non passa l'odg che avrebbe equiparato a tutte le famiglie e imprese il tasso sui mutui applicato ai Senatori dalla Bnl di Palazzo Madama (1,57%). Verranno verosimilmente ripristinate le commissioni bancarie (odg congiunto Pdl, Pd e Terzo Polo); si studieranno premi per i Comuni virtuosi; verrà imposto un tetto massimo per le commissioni sui pagamenti con bancomat o carte (non più dell'1,5%); si prenderà in esame la proposta di legge per ridurre i termini di pagamento nelle transazioni commerciali e per il recupero crediti delle imprese nei confronti della P.A; no al beauty contest; incentivi per gli acquisti di auto a basso tasso di emissioni; si va anche verso un contratto nazionale della mobilità per il comparto trasporti. Si valuterà anche l'esclusione dall'Imu per abitazioni e fabbricati rurali; un rating per la legalità delle aziende.

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