Gibilterra: Spagna litiga di nuovo con la Gran Bretagna, Ue pronta a intervenire

Madrid accusa Gibilterra di favorire commerci irregolari che danneggiano il suo Paese. Per questo motivo, ha già iniziato con ferrei controlli alla frontiera.

Disputa tra Spagna e Gran Bretagna

Spagna e Gran Bretagna tornano a litigare per Gibilterra. Nel fine settimana, il ministro degli Esteri iberico, Josè Manuel Garcia-Margallo, ha annunciato l'istituzione di una tassa di 50 euro per ogni passaggio da e verso il territorio del Regno Unito.

La Commissione europea ha deciso di non stare in disparte. Tra settembre e ottobre, ci sarà una riunione con le autorità spagnole, secondo quanto riportato dai media iberici. Madrid accusa Gibilterra di favorire commerci irregolari che danneggiano il suo Paese. Per questo motivo, ha già iniziato con ferrei controlli alla frontiera. Fabian Picardo, premier di Gibilterra, a sua volta accusa Margallo di avere un atteggiamento minaccioso, "tipico della Corea del Nord e non di un partner dell'Unione Europea".

"Ciò che abbiamo visto in questo fine settimana, accadeva al tempo del franchismo e credevamo che non l'avremmo più rivisto. Invece, è tornata la stessa politica di minaccia". Garcia-Margallo ha evidenziato che i controlli - che hanno causato lunghe file e ritardi di ore nell'attraversamento del confine - sono regolari perché Gibilterra non fa parte dei Paesi aderenti al trattato di Schengen sulla libera circolazione delle merci.

Il ministro spagnolo ha inoltre fatto sapere che il ricavato della tassa da 50 euro per ogni passaggio andrà al settore della pesca. Il Governo britannico come ha reagito a tutto ciò? Tenendo un profilo basso, per ora. Secondo i media, Londra ritiene che quanto sta accadendo sarà risolto attraverso mezzi politici e non con misure sproporzionate. Il governo inglese ha espresso il desiderio di mantenere forti relazioni con Madrid.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO