Altro che 100 milioni, i rimborsi elettorali sono il doppio


Da giorni non si parla che dei soldi che i partiti devono ricevere nella tranche di luglio. 100 milioni, giusto? In verità, secondo il tg di Mentana, la quota dei famigerati rimborsi elettorali sarebbe praticamente il doppio: 192.518.000 euro. Forse per amnesia, forse perché anche con il congelamento (poi saltato) dei rimborsi sulle politiche del 2008 in questo modo i partiti si sarebbero assicurati comunque una bella quota di milioncini, fatto sta che si sono dimenticati di dircelo.

Oltre ai 100 milioni, ai partiti spettano: 4 milioni per le regionali in Sicilia del 2008, due milioni e mezzo per le regionali in Abruzzo e Sardegna sempre del 2008, a cui si aggiunge un milione e mezzo da versare per le elezioni in Friuli, Trento e Bolzano. Fin qui, poca roba. Ma mancano ancora i 46 milioni delle Europee del 2009 e i 38 milioni delle altre regioni in cui si è votato nel 2010. Totale, quasi duecento milioni.

Un'omissione, se confermata, gravissima, visto che nel frattempo tutti si riempiono la bocca parlando di trasparenza. E ancora più fastidiosa visto che nel frattempo è tutto saltato, rinviato a data da destinarsi per problemi tecnici. La Camera ha infatti deciso che l'emendamento con le norme sulla trasparenza - che comunque non riducevano i rimborsi - non c'entra niente con il decreto fiscale in discussione. Se tutti i partiti avessere dato il loro assenso, non ci sarebbe stato nulla da ridire, ma Lega e Idv si sono opposti, mandando in fumo i sofferti accordi e le belle parole del trio Bersani, Alfano e Casini.

Niente commissione di controllo, niente obbligo di investire in titoli italiani, niente bilanci su internet e soprattutto niente congelamento della tranche. E quindi? Il tutto è rimandato a un disegno di legge, a cui lavorerà il solito trio ABC, con la promessa che la proposta sia assegnata alla commissione Affari costituzionali della Camera, cioè senza il passaggio in aula, per velocizzare l'approvazione. Ma tant'è: i tempi sicuramente si allungheranno, altre priorità salteranno fuori, l'opinione pubblica distoglierà l'attenzione e magari le promesse rimarranno solo promesse.

  • shares
  • Mail
11 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO