Decreto Femminicidio: via libera dal Consiglio dei Ministri

Norme contro il femminicidio, commissariamento delle province e novità per la Protezione Civile.

14.34 Arrivano i primi dettagli sul decreto contro il Femminicidio varato in consiglio dei ministri. 12 articoli con tre obiettivi, che il ministro degli Interni Alfano riassume così: "Prevenire la violenza di genere, punirla in modo certo e proteggere le vittime. Su questi obiettivi abbiamo organizzato una serie di norme che hanno lo scopo di intervenire tempestivamente prima, di proteggere la vittima, di punire il colpevole e di agire perché la catena persecutoria non arrivi all'omicidio".

Tra i punti più importanti l'arresto obbligatorio in flagranza per delitti di maltrattamento familiare e stalking. Mentre "alle forze di polizia viene data l'autorizzazione di buttare fuori di casa il coniuge violento, se c'è un rischio per l'integrità fisica della donna. Dal punto di vista della prevenzione è importante, perché viene impedito a chi è violento in casa di avvicinarsi ai luoghi domestici".

Sarà punita più severamente la violenza sessuale commessa su una donna in stato di gravidanza, oppure nei confronti del coniuge o del compagno. Tra i casi di aggravante anche lo stalking via telefonate ed sms molesti. Pene più severe (da uno fino a quattro anni) in caso di rapina a persone con più 75 anni o in presenza di minori. Aumento di un terzo della pena se alla violenza assiste un minore, la cosiddetta violenza assistita. Poi provvedimenti contro il cyber bullismo.

Infine, permesso di soggiorno alle vittime straniere di violenze: "Abbiamo deciso di concedere un permesso di soggiorno per motivi umanitari a quei soggetti che subiscono violenze e che siano stranieri".

Decreto Femminicidio: le prime parole di Letta

13.00 Così Enrico Letta ha commentato l'approvazione in Consiglio dei Ministri di un decreto per avere nuove norme contro il Femminicidio: "C'era bisogno nel nostro Paese di dare un segno fortissimo, ma anche un cambiamento radicale sul tema. Sono molto orgoglioso che il nostro governo abbia deciso questo intervento. Un provvedimento che deve dare un chiarissimo segnale di contrasto e di lotta senza quartiere al fenomeno del femminicidio".

Il Consiglio dei ministri

È cominciato da pochi minuti il consiglio dei ministri del Governo Letta, in programma per oggi a Palazzo Chigi. Tra le misure principali allo studio, un decreto legge contro il femminicidio. Nel comunicato stampa si parla di "disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere".

Novità saranno annunciate anche sul fronte della Protezione Civile e del commissariamento delle province. Da esaminare in via preliminare anche due decreti legislativi, uno con disposizioni sul "personale militare e civile del Ministero della Difesa, nonché misure per la funzionalità della medesima amministrazione" e uno sulla "revisione in senso riduttivo dell'assetto strutturale e organizzativo delle Forze armate".

Infine, da valutare saranno anche un decreto presidenziale con il regolamento "per la riorganizzazione del Ministero dello Sviluppo economico" e anche un nota del ministro per la Coesione territoriali riguardo la Programmazione del ciclo dei Fondi europei 2014-2020.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO