Tragedia di Catania: i migranti in fuga da Siria, Egitto, Eritrea e Somalia

Sei migranti sono morti durante una traversata. All’alba di questa mattina il barcone ha raggiunto la costa catanese. I migranti provenivano da Siria, Egitto, Somalia ed Eritrea

ore 18:05 I sei migranti deceduti stamane nel tentativo di raggiungere a nuoto la riva avevano tutti meno di 30 anni. I loro corpi sono stati trasferiti nella camera mortuaria dell'Ospedale Garibaldi di Catania. Fra le vittime vi è anche un minorenne di età compresa fra i 13 e i 15 anni. A dare l'allarme è stato il titolare dello stabilimento balneare Lido Verde che ha visto una moltitudine di persone correre dalla spiaggia verso la strada. Una squadra di sommozzatori ha controllato il peschereccio e la zona antistante la spiaggia per verificare se vi fossero altri cadaveri in fondo al mare.

ore 17:52 Al porto di Catania le forze dell'ordine e i volontari della comunità di Sant'Egidio stanno fornendo un primo soccorso ai profughi che hanno raggiunto questa mattina la costa catanese. Si tratta di profughi in fuga dalla guerra di Siria, dalla rivoluzione in atto in Egitto e da Somalia ed Eritrea. Il dato significativo è l'approdo a Catania, destinazione piuttosto inusuale per gli sbarchi che, solitamente, si concentrano nelle isole a sud della Sicilia o, comunque, sulla costa meridionale.


Sbarchi clandestini, sei migranti morti a Catania


Un’altra tragedia del mare. In Sicilia, questa mattina all’alba, un barcone sovraccarico di migranti provenienti dal Nord Africa è approdato a Catania. Sull’imbarcazione sei persone erano già morte. I loro corpi sono stati adagiati sulla battigia della spiaggia del lungomare Palia. Guardia Costiera, Polizia e Carabinieri sono giunti sul posto per ricostruire l’accaduto e prestare soccorso ai sopravvissuti.

Secondo il primo conteggio sono circa 70 i migranti che hanno compiuto la traversata: attualmente non se ne conosce ancora la nazionalità. I migranti sono annegati nel tentativo di raggiungere la riva nuotando. Il peschereccio con il quale è stata effettuata la traversata si è arenato a 15 metri dalla costa: a quel punto i profughi hanno nuotato fino alla battigia, ma alcuni di loro non sapevano nuotare e sono affogati in un canale profondo alcuni metri.

Alcuni giorni fa, a Lampedusa, erano stati accolti 106 migranti respinti da Malta: in quell’occasione un bambino aveva perso la vita.

Giovedì 8 agosto, nell’anniversario della tragedia di Marcinelle, il presidente Giorgio Napolitano, ricordando i 136 immigrati italiani morti nel 1956, aveva richiamato a una maggiore attenzione sull’integrazione degli immigrati.

Foto © Getty Images

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