Egitto, sostenitori di Morsi di nuovo in piazza. La preoccupazione dell’Onu

Ancora scontri di piazza in Egitto. Nel Sinai uccisi cinque miliziani. Per il premier el-Beblawi "la pazienza del Governo sta per finire"

Scendono nuovamente in piazza i sostenitori del deposto presidente egiziano Moahmed Morsi, nonostante il primo ministro egiziano ad interim Hazem el-Beblawi abbia ribadito la volontà di continuare a sgomberare, in un modo o nell’altro, i sit in a sostegno di Morsi.

Dopo aver affermato in conferenza stampa che la “pazienza del governo sta per finire”, el-Beblawi ha dichiarato che i manifestanti hanno superato tutti i limiti pacifici.

La situazione egiziana desta preoccupazione anche ai piani alti dell’Onu. Il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha esortato al dialogo fra le parti per mettere fine alla crisi politica e agli scontri di piazza in Egitto:

Alla luce delle tensioni e dato il rischio di potenziali violenze, il segretario generale crede che sia importante che le due parti in causa riconsiderino le loro azioni attuali e il loro linguaggio. (Ban Ki-moon) chiede agli egiziani di mettere da parte e di evitare azioni e parole che rischiano di essere interpretate dagli altri come provocazioni,

si legge in una nota dell’Onu.

Nella giornata di ieri, intanto, è tornata la tensione nelle piazze con una trentina di feriti al Cairo. Al Cairo ben 28 cortei a favore di Morsi, con i Fratelli Musulmani in testa, sono confluiti nelle piazze Rabaa e Nahda, andando a ingrossare le fila delle decine di migliaia di persone che vi sono accampate da settimane.

“Ci dovranno uccidere tutti, non lasceremo le piazze” ha detto a Rabaa, luogo simbolo dei pro-Morsi, Hassan el Prance, numero 3 del Fjp, il braccio politico dei Fratelli musulmani.

Nel Sinai cinque miliziani integralisti sono stati uccisi in un raid aereo del quale non si è ancora riuscita ad attribuire la matrice. Si ipotizza che i miliziani islamici di stana nel nord del Sinai siano in possesso di missili Stinger, capaci di abbattere un aereo di linea.

La situazione resta allarmante: il ministro degli Esteri Emma Bonino ha reso noto che sono state rafforzate le misure di sicurezza nei pressi dell’ambasciata italiana del Cairo, aggiungendo ai turisti italiani nel Paese, in particolar modo nel Mar Rosso, di esercitare la massima cautela ed evitare escursioni.

Via | Al Jazeera

Foto © Getty Images

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