Per Beppe Grillo scende in campo anche Mina

Mina Beppe Grillo

In pieno silenzio elettorale, il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo riceve un endorsement inatteso che, se pure non rilevante dal punto di vista politico, servirà a far parlare dei grillini anche all'apertura delle urne. La cantante si schiera al fianco del movimento con una lettera pubblicata sul blog del comico genovese, in cui non se la prende solo con i politici, ma anche con i giornalisti e non meglio precisati "adulatori e bellimbusti".

Costoro sono accusati di voler ricorrere a una imenoplastica (rifarsi una verginità, in parole povere) dopo anni di bagordi:

Leggermente sputtanati e disfatti in decenni di infernale e volgare promiscuità e sfrenato onanismo, senza controllo e con autoreferenzialità, stanno rivalutando all’improvviso il concetto di purezza.

L'unico a distinguersi nel marasma è ovviamente Beppe Grillo, a cui la cantante aveva già espresso ammirazione nel 2005. E Mina se la prende anche con chi attacca il comico senza però mai nominarlo. L'ultimo ad averlo fatto in ordine di tempo è stato il presidente Napolitano parlando di "demagoghi di turno", ma Mina non fa esplicitamente il nome del Capo dello Stato (imitando forse involontariamente quelli che critica).

La conclusione della lettera è un esplicito invito a sostenere Grillo, l'unico a uscire da quella che Mina chiama

L’ideologia del bunga e dell’antibunga erano sufficienti a eletti ed elettori per il funzionamento di Stato, società e politica estera

E Grillo "incontrollabile, sottovalutato, diverso, è adesso minaccioso veramente". Forse anche perché riesce a mandare in pensione il silenzio elettorale?

Foto | © TM News

  • shares
  • Mail
9 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO