Umberto Bossi: "Meglio Marina Berlusconi di Flavio Tosi come leader del centrodestra"

Alla tradizionale festa della Lega a Pontida, Bossi attacca Tosi e ferma i cori anti-Kyenge.

A Umberto Bossi non va giù che Flavio Tosi possa candidarsi come leader del centrodestra alle eventuali primarie. Anzi, a Umberto Bossi non va per niente a genio Flavio Tosi in generale… Le parole che ha avuto per il sindaco di Verona durante la festa della Lega a Pontida sono tutt'altra che di stima:

"Mi fa ridere, chi lo vuole Tosi? Rischia di andare fuori dalle scatole dalla Lega: non penso riuscirebbe a combinare qualcosa; quello che ha combinato è perché era sul carro della Lega. Sei nella Lega o se non sei della Lega... ma vaffa…"

Be' sì, il modo di parlare di Bossi ormai è poco comprensibile ai più, non solo per i contenuti, ma anche per la forma. Ma queste frasi sparse qua e là tra, tra i palco di Pontida e l'incontro con la stampa, le ha dette e che non sosterrà Tosi è chiaro già da tempo. Alla domanda diretta di un giornalista su chi voterebbe alle eventuali primarie del centrodestra tra Marina Berlusconi e Flavio Tosi ha risposto senza la minima esitazione: "Marina!"
Sì, insomma, pur di ostacolare Tosi va bene anche chi non ha esperienza politica per guidare eventualmente il Paese.

E su Berlusconi senior Bossi ha detto:

"Se costringono a dimettersi Berlusconi, è impensabile che i suoi stiano lì a votare in parlamento per il governo"

A chi gli ha chiesto se, secondo lui, il Cavaliere accetterebbe la grazia in cambio dell'uscita di scena dalla politica il senatur ha risposto che sarebbe un ricatto poco democratico e che Berlusconi in ogni caso non accetterebbe. Poi ha commentato anche il governo delle larghe intese guidato da Enrico Letta definendolo una perdita di tempo e spiegando che questo esecutivo sta durando solo perché nessuno ha la forza di farlo cadere.

Bossi si è esposto anche sull'argomento delle espulsioni dalla Lega dopo le contestazioni al raduno di Pontida della scorsa primavera e ha detto, sempre riferendosi al sindaco di Verona:

"Non possiamo espellere le persone semplicemente perché a Tosi gli dà di volta il cervello, e infatti si è visto il Veneto come è finito"

Secondo Bossi le espulsioni non devono essere decise dai dirigenti, ma dalla base. Poi ha aggiunto che secondo lui la Lega non morirà e anzi la sua intenzione è quella di radunare anche i partitini che sono nati dopo l'uscita di alcuni esponenti dalla Lega.

Durante la festa a Pontida alcuni leghisti hanno intonato dei cori di insulti contro il ministro dell'Integrazione Cecile Kyenge, ma Bossi li ha fermati, ha detto che non è d'accordo con quel tipo di insulti, anche se ha criticato il ministro per il suo operato politico.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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