Ping Pong: botte (e risposte) della giornata politica

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L’Italia nella morsa del carovita. Le famiglie chiedono prestiti per cibo, abbigliamento, bollette. Il Pd torna in piazza. Duro attacco di Veltroni a Berlusconi: “Il governo è preoccupato solo dei problemi del presidente del Consiglio. Chiediamo un intervento a sostegno di salari, stipendi, pensioni”. Berlusconi: “Il capo del Pd è oramai ostaggio di Di Pietro”. Bossi: “Berlusconi ha ragione, ma si deve dare una calmata. Parlerò con Veltroni. Bisogna risolvere i problemi economici”.

Il nostro commento. Altro che ’48! (inteso come 1948, l’anno dello scontro fra DC e Fronte popolare). Qui siamo al “quarantotto”, inteso come caos. E pensare che fino a pochi giorni fa si temeva (o si auspicava) l’inciucio fra Berlusconi e Veltroni. Intanto il Paese vacilla: carovita mai così alto da 12 anni. Record di aumenti per la spesa. Pane (+ 13%), pasta (+ 22%), latte (+ 11%) e gasolio (+ 31,2%) e benzina (+ 12,6%) alle stelle. Petrolio verso 170 dollari a barile entro l’estate! L’inflazione vola al 3,8%, record dal ’96. Salgono i tassi, calano i consumi (auto ko), commercianti in crisi anche se aumentano i prezzi. Famiglie in grave difficoltà. La crisi non preme solo sull’Italia. Ma qui gongolano speculatori, petrolieri, caste varie. L’Italia negli ultimi 13 anni è cresciuta un punto in meno degli altri Paesi euro riducendo solo di 17 punti il suo debito pubblico quando la Germania ha raggiunto il pareggio di bilancio. Dilaga il credito al consumo per arrivare a fine mese! Intanto Berlusconi pensa alla (sua) giustizia. Veltroni parla di “apocalisse” e si prepara allo scontro di piazza. Governi di Centrodestra o di Centrosinistra pari sono: sempre e solo mini interventi assistenziali. L’Italia va sempre più giù nel pozzo. E gli italiani stanno a guardare.

BRI (Banca dei Regolamenti Internazionali): “In Italia il rapporto debito pubblico/Pil si aggira attorno al 100%. C’è un debito elevato e pessima competitività”.

Giulio Tremonti: “La situazione è pesante ma è sotto controllo. Il problema è generale e il governo da subito ha detto la verità agli italiani. Ci vuole un’opera di risanamento e di rilancio dell’economia. Difenderemo le famiglie. Senza sacrifici non si recupera”.

Pier Luigi Bersani: “La Robin Tax di Tremonti è sbagliata perché è una tassazione che si scarica sui consumatori. Tre, quattro, cinque miliardi presi a petrolieri e banche e restituiti con il buono pensionati per due, trecento milioni, tutto il resto finirà sulle bollette e sui consumi. Pagheranno i lavoratori e i pensionati, ma anche il ceto medio”.

Alberto Giorgetti (sottosegretario all’Economia): “La Robin Tax non peserà sui portafogli dei consumatori ma può darsi che non ci sia un effetto migliorativo. Per la prima volta si cerca di mettere alle strette i petrolieri”.

Pieferdinando Casini: “C’è una situazione di difficoltà internazionale ma in Italia è più grave per la crisi politica e istituzionale. Il bipolarismo ha dato un duro colpo anche all’economia. Ci vuole una svolta”.

Antonio Di Pietro: “Berlusconi è impegnato solo per difendere i suoi interessi mentre l’Italia precipita come il Titanic”.

Guglielmo Epifani: ”Situazione pesantissima. I lavoratori e i pensionati sono al limite. Il governo non sta facendo niente: Berlusconi pensa ai suoi guai giudiziari e Brunetta fa solo populismo e demagogia. Il sindacato risponderà con le proposte e con la lotta”.

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