La TV è troppo vecchia per Grillo e il 5 Stelle?


"Se il MoVimento 5 Stelle avesse scelto la televisione per affermarsi, oggi sarebbe allo zero qualcosa per cento". Manca la controprova, ma l'affermazione di Beppe Grillo sul suo blog ha senso: il movimento che ruota attorno a Grillo ha la sua forza nell'essere cresciuto sulla rete e altri canali alternativi, distiguendosi totalmente da tutti i partiti e attraendo chi vede nella tv e nei politici che la popolano il male assoluto. Se Grillo e i suoi avessero sposato la tv avrebbero avuto meno forza e probabilmente se ne sarebbe parlato anche molto meno, visto che essere "il primo partito nato da un blog" è una delle ragioni che gli hanno garantito tutta questa visibilità. Venire meno a quella che è una delle ragioni d'essere del movimento stellato rischia di comprometterne la corsa e minarne la credibilità. Ma c'è dell'altro.

"Alla larga dalla tv! Anche perché giornalisti e politici sono scaltri e fanno fare figure meschine a chi non è abituato", scrive un grillino sul blog. E anche questo è vero: i candidati del 5 Stelle e tutti gli altri politici non parlano né lo stesso linguaggio, né delle stesse cose. Dove gli esponenti di Pd, Pdl & compagnia discutono di legge elettorale, anti-politica e allenza, dall'altra parte c'è chi parla di human e urban lab, come ha fatto Putti a Ballarò. Ma nel piccolo schermo si rischia di venire risucchiati dai professionisti della partecipazione in tv, mettendo in difficoltà chi non è abituato allo scontro nell'arena televisiva.

E' in rete che il Movimento 5 Stelle si sa esprimere meglio degli altri, quindi è lì che gli conviene rimanere. Come nota un altro simpatizzante: "Il M5S è nato in rete. Se interessa, sono loro che devono venire da noi". Esatto: lo spazio dove i grillini discutono, si confrontano, attraggono i voti e crescono è in rete. Qui sono in netto vantaggio su tutti gli altri, che se vogliono possono solo rincorrerli, provando a parlare un linguaggio che conoscono poco e male. Se in tv sono tutti i grillini tranne Grillo a non fare figuroni, sul web le cose vanno al contrario.

Il problema è che internet e i blog hanno dato forza al 5 Stelle, ma rischiano di essere anche un limite, visto che la tv è ancora di gran lunga il mezzo preferito per informarsi dagli italiani e che la rete come spazio per la politica è limitato ai giovani (quasi sempre) istruiti. Una nicchia, insomma. Se il Movimento di Grillo vuole restare se stesso e "altro" deve rimanere in rete e accettarne le conseguenze. Se vuole continuare a crescere, anche a rischio di snaturarsi, deve andare in tv. Ma prima deve impararne il linguaggio.

Foto | ©TMNews

  • shares
  • Mail
15 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO