Il premier Monti nel mirino degli anarchici

Gli anarchici della Federazione anarchica informale, quelli che hanno rivendicato l'attentato ad Adinolfi, minacciano un'azione contro Equitalia. Questo perché "la riscossione in Italia è divenuta una ruberia al popolo che sarà segnata con il marchio della vita".

Poi la minaccia si rivolge al capo del governo: "Diciamo a Monti che lui è uno dei 7 rimasti e che il Popolo non ha nessun interesse a rimanere in Europa, a salvare le banche, a saldare i conti di uno Stato che ha sperperato per conto proprio, nessun interesse ad acquistare aerei a propulsione nucleare, ad avere Maserati blindate, nessun interesse a pareggiare un bilancio di chi dopo 60 mesi va in pensione milionaria, il Popolo ci ha dato mandato e sacrificheremo anche le nostre vite per la causa giusta".

E non è tutto. Rivolti al ministro degli Interni, Anna Maria Cancellieri, gli anarchici avvertono: "Ha detto che se si attacca Equitalia è come attaccare lo Stato, quindi attaccheremo lo Stato anche attraverso Equitalia fin quando lo Stato non cambierà marcia a tutela del Popolo, degli Operai e delle Imprese". In particolare sottolineano ocme ogni altro suicidio per la crisi "è ritenuto un omicidio di Stato".

Per questo i terroristi chiedono di "modificare il Durc facendolo divenire strumento di compensazione tra Stato e imprese che si vedono fallite proprio perché tale documento non è più regolare per forza di cose". No comment.

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