Berlusconi più Montezemolo: ecco il "nuovo" centro-destra


Se ne era già parlato alcune settimane fa: il piano di Berlusconi per stoppare l'avanzata di Casini è quello di soffiare all'ex alleato uno dei suoi obiettivi più prestigiosi, Luca Cordero di Montezemolo. A quanto pare i contatti tra i due, con l'intermediazione del sempre indispensabile Gianni Letta, sono costanti e la trattativa per mettere in piedi il "nuovo" centro-destra dovrebbe decollare appena dopo i ballottaggi delle amministrative. In modo da rispettare anche i tempi promessi da Alfano quando annunciò la sorpresona sua e del Cavaliere.

Attenzione però, non è che Montezemolo si appresti a entrare nello sconquassato Pdl: l'idea è quella di creare un contenitore, una federazione di centro-destra che attiri tutti i moderati e in cui il presidente della Ferrari sia la testa d'ariete per attirare la società civile (leggi, altri imprenditori). I primi movimenti in parlamento si registreranno subito dopo i ballottaggi, come spiega l'Unità.

Già la settimana prossima i primi movimenti: alla Camera e al Senato dovrebbero nascere due gruppi autonomi che, rispettivamente, porteranno alla 'scomposizione' del Pdl e faciliteranno una riaggregazione dell'area dei moderati.

Ma l'obiettivo non è quello di contrapporsi frontalmente a Casini e al suo nascituro Polo della Nazione, al contrario: Berlusconi vede in Montezemolo l'uomo giusto per ricomporre la frattura con il leader dell'Udc e anche con Gianfranco Fini. C'è però un piccolo ostacolo, e cioè che proprio Casini & Fini sono molto interessati al progetto del Cavaliere e di Mr Ferrari, ma a condizione che il primo non ne faccia parte. Una conditio sine qua non che potrebbe inceppare il percorso del nuovo centro-destra, visto che l'ex premier è disposto a fare ulteriori passi indietro, ma non a tirarsi fuori.

Secondo ostacolo sono gli ex An: le truppe guidate da La Russa non vogliono che si dialoghi con Monti, non vogliono Montezemolo e il ritorno di Casini (per non parlare di Fini) e non gradiscono che nella nuova creatura possano essere ammessi personaggi come Passera e Ornaghi. Questo non lo vogliono, ma nessuno ha idea di che cosa vogliano. Il timore nel partito, che causa insofferenza nei loro confronti, è che puntino a un Pdl di lotta in stile quasi-Santanché.

Qualche ostacolo c'è ancora, ma il progetto è vivo e vegeto e inizierà a concretizzarsi dopo i ballottaggi. Nascerà una federazione, il Pdl cambierà nome e simbolo e sarà affiancato da liste civiche aperte al mondo dell'imprenditoria. Largo ai giovani, arriva il brand new centro-destra firmato Berlusconi e Montezemolo: 141 anni in due.

Foto | © TM News

  • shares
  • Mail
4 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO